Pasquetta, scattano i controlli sui Colli euganei
Atteso il pienone lungo la rete di sentieri del Parco e in particolare, lungo le aree di sosta dedicate ai tradizionali picnic. Alle Fiorine per tutta la giornata un presidio interforze con l’aggiunta delle Guardie ecologiche. 192 pattuglie di carabinieri al lavoro in tutta la provincia

Pasquetta sui Colli: oggi, 6 aprile, è atteso il pienone lungo la rete di sentieri del Parco Colli e, in particolar modo, nelle usuali aree di sosta per il picnic all’aria aperta.
La più gettonata è la piana delle Fiorine sopra Teolo tra i colli Grande e Madonna, ma anche il prato del valico di Roverello, nel comune di Galzignano Terme e il pianoro del Mottolone ad Arquà Petrarca.
Grande richiamo ultimamente per la gita fuori porta hanno anche i luoghi d’arte come Villa dei Vescovi a Luvigliano, Villa Draghi a Montegrotto Terme, Villa Barbarigo a Valsanzibio, Villa Emo a Rivella di Monselice, il castello di San Martino della Vaneza a Cervarese Santa Croce, il castello del Catajo e Villa Selvatico a Battaglia Terme.
Come ogni anno in occasione della tradizionale gita fuori porta del Lunedì dell’Angelo, nelle aree di maggior assembramento degli Euganei vengono intensificati i controlli.
Alle Fiorine ci sarà per tutta la giornata un presidio interforze, con l’aggiunta delle Gev, le Guardie ecologiche del Parco Colli.
«I gitanti di Pasquetta sono i benvenuti sui Colli, chiediamo però di usare il massimo rispetto per evitare di deturpare un patrimonio ricco di biodiversità», afferma Matteo Turetta, assessore alla Sicurezza del Comune di Teolo «sul grande prato delle Fiorine non abbiamo fatto in tempo a togliere i punti fuoco dove ogni fine settimana a fine giornata troviamo accumuli di rifiuti.
Contiamo sul buonsenso di chi utilizza l’area».
Lo stesso discorso vale per il valico di Roverello dove dopo il picnic vengono spesso abbandonate grandi quantità di rifiuti.
Domani, complice il bel tempo e le temperature di qualche grado sopra la norma del periodo, si ripresenterà il problema della sicurezza sulle strade. In particolar modo sulla provinciale 89 dei Colli dove nei fine settimana sciami di motociclisti si dilettano ad aprire il gas sui tornati che da Villa, passando per il valico di Teolo, portano verso Vo’ e viceversa.
«Siamo consapevoli che il problema dei motociclisti esiste non solo sui tornanti della Sp 89 ma anche in piazzetta Tito Livio, in centro al paese dove i centauri si danno appuntamento per una sosta», afferma Matteo Turetta «già lo scorso fine settimana alcuni sono stati sanzionati per aver lasciato la moto negli stalli riservati ai disabili.
A dar man forte ai nostri vigili urbani ci saranno anche i carabinieri. Contiamo sul senso di responsabilità degli appassionati della due ruote. Ben vengano sui Colli, purché rispettino la velocità prevista dal codice della strada e scelgano aree di sosta diverse da quella della piazzetta Tito Livio. Come ad esempio piazza Perlasca, dove di moto ce ne stanno migliaia».
Controlli in città e provincia

Dai Colli Euganei al centro storico di Padova, passando per le principali arterie stradali: durante le festività pasquali i carabinieri hanno tessuto una rete capillare di controlli su tutto il territorio provinciale.
Un dispiegamento di forze che ha visto in campo 192 pattuglie delle cinque compagnie padovane, pronte a gestire l'ondata di turisti e il traffico intenso tipico del periodo. Il piano di sicurezza messo a punto dal comando provinciale ha puntato su una presenza visibile e rassicurante, con militari sia appiedati nei centri storici che a bordo delle caratteristiche gazzelle lungo le strade più trafficate.
L'obiettivo dichiarato: garantire una Pasqua serena a residenti e visitatori, prevenendo incidenti stradali e assicurando il regolare svolgimento delle celebrazioni religiose che hanno richiamato migliaia di fedeli in tutta la provincia. Un'attenzione particolare è stata riservata alle aree verdi. I carabinieri forestali hanno presidiato il parco regionale dei Colli Euganei e le zone boschive, meta prediletta delle tradizionali scampagnate pasquali. La loro presenza ha avuto un duplice scopo: prevenire il rischio di incendi, sempre alto in questo periodo, e contrastare l'abbandono di rifiuti, piaga che puntualmente si ripresenta dopo picnic e grigliate all'aperto.
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