Con l’ambulatorio sociale arrivano le visite low cost

SAN GIORGIO IN BOSCO. Aprirà fra pochi giorni l’ambulatorio sociale con visite specialistiche a prezzi popolari. Il nuovo servizio, che verrà inaugurato sabato alle 12.30 alla presenza del governatore della regione Veneto Luca Zaia, verrà fornito nei locali della Barchessa sud di Villa Bembo. E sarà intitolato a Toni Bortignon, “l’angelo custode dei ricoverati”, l’uomo che per voto tutti i giorni, fino a poco prima della sua morte avvenuta lo scorso marzo, partiva in bicicletta per portare parole di conforto ai ricoverati dell’ospedale di Cittadella.
L’ambulatorio sociale, unico nel suo genere in Veneto, è frutto della sinergia tra Comune, Azienda Uls 15 e Associazione Territorio e Vita.org nelle figure del sindaco Renato Roberto Miatello, del direttore generale Francesco Benazzi e del presidente Valter Torresin. Si tratta di un centro di informazione sanitaria avanzato messo a disposizione dal Comune, con le attrezzature donate dell’Associazione Territorio e Vita.org: qui gli specialisti, una trentina tra medici e infermieri inviati dall’Uls 15, riceveranno i pazienti e forniranno la loro consulenza low cost.
«È un progetto ambizioso» spiega il sindaco, «raggiunto solo dopo mesi e mesi di lavoro e che abbiamo fortemente sostenuto per facilitare l’accesso alle prestazioni sanitarie anche e soprattutto alle persone meno abbienti. Negli ultimi anni le richieste di visite specialistiche sono in alcuni casi diminuite anche del 30% e la motivazione principale di questo calo è dovuta, purtroppo, non a una diminuzione delle malattie, bensì agli elevati costi di accesso. Con questo ambulatorio l’Amministrazione comunale mette a disposizione dei cittadini la possibilità di essere assistiti da medici altamente specializzati a tariffe agevolate e addirittura a costo zero per i residenti con meno possibilità».
Nella prima fase di funzionamento dell’ambulatorio, i casi saranno selezionati e valutati dall’Amministrazione comunale e dall’assistente sociale, tenendo conto della situazione economica e sociale del nucleo familiare. Quindi le persone saranno inviate all’ambulatorio per le visite a costo zero. In un secondo momento, anche tutti gli altri cittadini, sempre previa selezione dei casi con priorità, potranno accedere alle cure a tariffa agevolata. Il tutto garantendo qualità della prestazione, grazie al personale sanitario dell’Asl, e abbattimento dei costi, grazie all’intervento dell’associazione di volontariato. Una sinergia che darà una grande risposta alle necessità di molte persone colpite dagli effetti della crisi.
Paola Pilotto
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