«Concorso truffa»: la mail fa scattare tre querele

SANTA GIUSTINA IN COLLE. Tre le querele per calunnia e diffamazione che vengono depositate oggi contro gli autori della mail di un sedicente movimento politico circolata sabato, che accusa il Comune di aver indetto un concorso-truffa perché ci sarebbe già il vincitore per quel posto di impiegato part time bandito per il 4 aprile. La prima querela è presentata dal Comune, tramite il proprio legale, nell’interesse dell’Ente; le altre vengono depositate da due delle persone citate nella mail: un noto esponente politico del Pdl e un tecnico comunale già sindaco di un paese dell’Alta Padovana.
Non è escluso che venga presentata una quarta querela da parte di colui che, secondo la ancora sconosciuta internauta, sarebbe il sicuro vincitore del concorso comunale. Attraverso la querela il sindaco chiederà alla Polizia postale di verificare chi si cela dietro il nick name del mittente della mail.
L’internauta che ha lanciato le accuse si dice infatti esponente di un sedicente movimento politico, cosa a cui non crede il sindaco Federico Zanchin. «Il movimento citato non c’entra, sono sicuro che ci saranno delle sorprese», dichiara Zanchin, «perché io un’idea me la sono già fatta. Sospetto che tutto sia partito da un comune del Cittadellese, in un ambiente dove covano vecchi rancori e personalismi. La Polizia postale ci metterà poco a risalire al server che ha prodotto quella mail e smaschereranno l’autrice o l’autore. E allora vedremo».
Ieri il consigliere della Lega Nord Giulio Centenaro, allegando la strana mail, ha presentato un’interrogazione chiedendo di «verificare quanto affermato e circostanziato nella mail e, nel frattempo, di sospendere la procedura in attesa delle risultanze».
Cosa che dà il pretesto a Zanchin di nutrire molti dubbi: «Mi domando come mai la mail non è arrivata al Comune, ma esclusivamente a un consigliere di opposizione oltre che a Procura, Prefettura e stampa».
Giusy Andreoli
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