Condannato per le minacce sui social
ABANO TERME. Persecuzione su Facebook, Paolo Rigoni settantenne di Abano è stato condannato a 300 euro di multa e al risarcimento di 5 mila euro, oltre al pagamento delle spese processuali. La sua vittima è stata per parecchio tempo un quarantenne di Vigodarzere che lui ha tempestato con centinaia di messaggi, mail dove gli augurava le peggiori cose. In più l’imputato aveva sottratto una foto dal profilo della vittima e l’aveva messa nel proprio. I due si erano conosciuti in una community virtuale. Era il 2010 e la vittima stava passando un periodo particolare, assistendo il padre all’ospedale. Si era iscritto alla community di Libero dove ha conosciuto quello che diventerà il suo persecutore. Si incontrano di persona in un bar di Abano e tutto pare esser finito lì. Ma un anno dopo Rigoni inizia ad insultarlo in chat e tramite mail con cadenza quasi quotidiana. Con profili diversi gli dice frasi del tipo: «ti faccio finire in sedia a rotelle», «ti vengo a prendere, stai attento». La vittima sporge denuncia alla polizia postale e si fa assistere dall’avvocato Enrico Tancredi. Ora è arrivata la sentenza che dovrebbe far finire la persecuzione.
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