Confindustria, rete anticrisi per le imprese

PIOVE DI SACCO. Portavoce del Coordinamento delle categorie economiche del Piovese, il presidente mandamentale di Confindustria pigia sull’acceleratore dell’Ipa, l’Intesa programmatica d’area che la...

PIOVE DI SACCO. Portavoce del Coordinamento delle categorie economiche del Piovese, il presidente mandamentale di Confindustria pigia sull’acceleratore dell’Ipa, l’Intesa programmatica d’area che la Saccisica ha ufficialmente siglato la scorsa settimana coinvolgendo enti comunali, associazioni di categoria e parti sociali. Dalle parole ai fatti: questo in sintesi l’invito di cui si fa interprete Severino Veggian. L’Ipa è uno strumento che consente agli attori coinvolti di stilare un programma di interventi per il territorio da fornire alla Regione che ha così una indicazione “dal basso” per orientare più efficacemente progetti e investimenti. «Bene la condivisione di idee e obiettivi», sottolinea il portavoce del Coordinamento, «ma ora si passi rapidamente alle azioni. Diamo priorità a un piano di rivitalizzazione turistica ed economica per il territorio. È necessario dare attuazione alle analisi, alle idee e agli obiettivi che abbiamo condiviso per rilanciare il sistema locale. Di fronte al difficile scenario economico», incalza Veggian, «non possiamo permetterci di dormire sugli allori. La crisi morde e richiede tempi di reazione rapidi», sottolinea il portavoce del Coordinamento, «l’imperativo è fare rete, tra imprese, tra associazioni, tra istituzioni per creare un contesto favorevole alle attività d’impresa, capace di attirare investimenti e creare occupazione». In cima all’agenda del Coordinamento per dare attuazione al programma dell’Ipa c’è la rivitalizzazione turistica del territorio, finalizzata a dare nuovo slancio alle Pmi locali, dall’agroalimentare alla tecnologia, dalla formazione ai trasporti. «È necessario», conclude Veggian, «valorizzare tutte le specializzazioni del territorio coinvolgendo tutti gli attori dello sviluppo». (e.l.)

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova