Consiglio comunale per difendere l’Usl 15
CITTADELLA. Un consiglio comunale straordinario per chiedere la salvaguardia dell'Usl 15, che dall’1 gennaio 2017 sarà assorbita nell'azienda ospedaliera provinciale insieme alla numero 16 di Padova e alla 17 di Monselice per dare vita all'Usl 6 Euganea, come previsto dalla riforma del governatore Luca Zaia. A chiederlo sono Adamo Zambon, capogruppo e segretario del Pd cittadellese, e Gilberto Bonetto, capogruppo della civica Lista Bonetto. Dall'elezione a sindaco di Luca Pierobon si tratta della prima azione unitaria di tutta l'opposizione consiliare. La richiesta vede le firme anche dei consiglieri del Pd Paola Miotti e Giovanni Simionato e della civica di Bonetto David Apicella e Maddalena Nardetto. Il testo della mozione che Zambon e Bonetto si augurano sia approvata all'unanimità dal consiglio comunale, impegna sindaco e giunta «a farsi portavoce alla Conferenza dei sindaci dell'Usl 15 e, se necessario, nel costituendo Comitato dei sindaci del distretto Alta Padovana, affinchè, raggiungendo una posizione comune con gli altri sindaci che rappresentino almeno i due terzi delle popolazioni interessate, la virtuosa Usl 15 possa tornare ad avere l'autonomia necessaria per il mantenimento delle eccellenze riconosciute a livello nazionale circa un anno fa». Nelle premesse Zambon e Bonetto evidenziano come i sindaci di Cittadella e Camposampiero e il presidente della Conferenza dei sindaci abbiano già evidenziato a Zaia la disparità di trattamento dell'Usl 15. «Cittadella e Padova», spiegano i capigruppo, «hanno due assessori in giunta, un canale diretto con Zaia e questo è il risultato». Come da regolamento la seduta dovrà essere convocata entro 20 giorni dal protocollo della richiesta: «Chiediamo che il consiglio straordinario si svolga in ospedale», la proposta di Bonetto e Zambon. (s.b.)
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