Corso del Popolo, il sindaco telefona alla donna aggredita: «La situazione migliorerà»
PADOVA. Il sindaco ha telefonato alla donna incinta vittima insieme al marito dell'aggressione avvenuta in corso del Popolo lunedì sera. «Un gesto gentile e carino», ha commentato F. C., 30 anni al quinto mese di gravidanza. «Voleva sapere come stavamo io e il bambino e sottolineare che farà il possibile per garantire sempre di più la sicurezza. Che sicuramente la situazione non è facile ma che da parte sua il massimo impegno c'è».
La donna lunedì poco dopo l'aggressione aveva mandato una mail a Bitonci e a Saia spiegando la situazione e chiedendo un segno tangibile. E così è stato. «Ho esposto al sindaco la nostra volontà di trasferirci, soprattutto per tutelare il nascituro», continua ancora scossa F. C., «Lui mi ha detto che è comprensibile ma che forse non è la decisione giusta perché crede davvero che la situazione possa migliorare attraverso il controllo capillare della zona è accurate verifiche sugli esercizi commerciali».
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