Corteo studentesco, chat WhatsApp per pianificare scontri: perquisizioni e sequestri della polizia
L'operazione è scattata alla vigilia della mobilitazione studentesca con corteo in programma venerdì 16 ottobre 2026 lungo le vie di Padova, per denunciare l’inadeguatezza degli istituti scolastici. In poco tempo la chat ha superato i mille partecipanti.

Blitz della polizia nella prima mattinata di giovedì 15 ottobre 2026. Gli agenti della Digos della Questura di Padova hanno perquisito otto ragazzi. Altri sei convocati in Questura insieme ai genitori.
L'operazione è scattata alla vigilia della mobilitazione studentesca con corteo in programma venerdì 16 ottobre 2026 lungo le vie del centro cittadino. Secondo quanto ricostituito dagli inquirenti, attraverso una chat di Whatsapp si stavano pianificando azioni violente in vista della manifestazione.
In pochissimo tempo la chat aveva raggiunto il limite massimo di 1.025 partecipanti.
Secondo la Digos, diversi utenti avevano esplicitamente manifestato l'intenzione di trasformare il corteo in un'occasione di guerriglia urbana. Tra le indicazioni e gli inviti condivisi figuravano l'uso di passamontagna, abiti rigorosamente neri per il travisamento, accendini per dare fuoco ai cassonetti, petardi, fumogeni e il porto di una pistola.
Gli agenti hanno sequestrato i dispositivi telefonici, insieme a un passamontagna e una bomboletta spray urticante.
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