Così rinasce la “Abano storica” tra demolizioni e nuovi spazi

Tre dorsali, quattro scene urbane: saranno valorizzati gli spazi, il verde e i servizi Giù gli edifici non vincolati. Resta il nodo della riqualificazione delle aree ex Res
BELLUCO-FOTOPIRAN-ABANO TERME-CANTIERI VIA MATTEOTTI
BELLUCO-FOTOPIRAN-ABANO TERME-CANTIERI VIA MATTEOTTI

ABANO TERME

Via libera all’abbattimento di edifici e alla riqualificazione di piazza Mercato. Il masterplan che annuncia l’ammodernamento di Abano Civitas, la zona dell’Abano Storica che un tempo veniva chiamata comparti centrali, ha in serbo grosse novità dal punto di vista sia urbanistico che storico.

LE DORSALI

Il masterplan dell’Abano Civitas, elaborato dall’amministrazione comunale e dall’ufficio tecnico, prevede un’Abano Storica con tre dorsali. La prima è quella del mercato: un corridoio multifunzionale (percorso pedonale, viale alberato, spazio pubblico) che relaziona piazza dei Caduti con piazza Mercato, incorporando lo spazio del municipio che ne costituisce il cardine. La seconda è la dorsale d’incontro: un corridoio multifunzionale (percorso pedonale, viale alberato, spazio pubblico) che collega due luoghi di incontro e socialità, piazza del Sole e della Pace e il teatro polivalente. La terza è invece la dorsale della biblioteca: un asse che riporta la sala lettura in primo piano sulla scena urbana, riconnettendola con piazza Vittorio Veneto e mettendo in collegamento diretto piazza dei Caduti e piazza Marcato, con l’incorporazione dello spazio del Municipio. Quattro invece le scene urbane: lo spazio pubblico articolato sulla dorsale del mercato; quello sulla dorsale di incontro; quello sulla dorsale della biblioteca; lo spazio di raccordo tra la dorsale del mercato e la dorsale di incontro. Tre infine gli ambiti di rigenerazione: l’isolato della biblioteca, gli edifici appartenenti alla quinta di via Appia Monterosso e gli edifici appartenenti a via Matteotti. «Proprio l’asse di via Matteotti risulterà fondamentale insieme alla dorsale dell’Abano Civitas», spiega il sindaco Federico Barbierato. «Da un lato si troveranno la chiesa, via Calle Pace e dall’altro un’area da riqualificare. La visione deve contemplare un’apertura della città verso il campanile».

ABBATTIMENTI

C’è l’ok alle demolizioni. «Ci saranno viali alberati e gli edifici non vincolati potranno essere abbattuti», spiega il capo dell’ufficio tecnico Leonardo Minozzi. «Ma l’edificio che fa angolo e che consente di individuare l’incrocio di fronte al Duomo non sarà abbattuto. Per ogni zona e ogni edificio abbiamo individuato lo spazio d’azione, tra abbattimenti, riqualificazioni e ampliamenti».

PIAZZA MERCATO

Saranno rivisitate le arterie della città, con la creazione di altre strade che consentano di avere un cono visivo migliore. Con questo obiettivo sarà rivista piazza Mercato. «Vogliamo creare una dorsale dritta che va da via Donati vada verso la zona di piazza Mercato», spiega ancora Minozzi. «Smusseremo gli angoli della piazza, realizzando aree verdi, recuperando dall’altro lato la superficie che rimarrà inalterata». «Per quanto riguarda le aree di proprietà dell’ex Res, società ora in liquidazione e che possiede più della metà delle zone», conclude Barbierato, «discuteremo la riqualificazione, tenendo presente che il futuro non potrà più essere il centro commerciale in piazza Mercato, che abbiamo stralciato, e nemmeno potrà essere uno sviluppo verticale della zona di Abano Civitas e nel complesso di Abano». —

Federico Franchin

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