Crescita del 10% e nuove tappe
PADOVA. La rassegna “culto” dell’informatica, lo Smau Business, da cinque anni nelle mani del padovano Pier Antonio Macola che lo ha strappato ai milanesi, vola sempre più in alto. Ieri si è chiusa in Fiera la quinta edizione con un bilancio eccellente: 3.500 visitatori in soli due giorni oltre a 2.500 partecipanti ai numerosi workshop organizzati dalle varie aziende presenti al padiglione 5, tra cui Microsoft, Adobe, Olivetti, Google Enterprise, Fujitsu, Amd, HP, IBM, Intel ed Infor.
Tra i seminari più seguiti ed affollati anche quelli organizzati da Microsoft sull’ufficio in tasca, sulle nuove professioni del web presentate da Aplee Cloud e sul Pronto Soccorso tecnologico che si è tenuto nello stand dell’Ascom. La Microsoft ha dedicato uno specifico incontro alle due aziende del Nordest premiate assieme a pochissime altre. Ossia la Tosato mobili di Verona, presente con 800 punti vendita in mezzo mondo, e la Industrial holding di Udine. Entrambe hanno utilizzato le ultime tecnologie all’avanguardia del “cloud computing” e delle procedure Crm.
Tra le aziende premiate, alla presenza anche del vice sindaco Ivo Rossi, dell’assessore regionale Isi Coppola e di Raffaele Zanon presidente di Veneto Innovazione, anche la Stevanato di Padova, l’Usl 8 di Asolo (Treviso) e la Pro Acqua Group di Trento.
Naturalmente il più soddisfatto del successo ottenuto dallo Smau nella sua città natale è Pier Antonio Macola che tiene a Padova il suo quartier generale (20 dipendenti e altrettanti a Milano).
«Di questi tempi, più 10% rispetto all’edizione dell’anno scorso è un ottimo risultato», sottolinea il giovane imprenditore. «Ho visto che il Veneto sta facendo sistema anche e specialmente nel settore informatico perché ha capito che questa è la strada vincente. L’anno prossimo lo Smau farà tappa anche a Genova e a Torino».( f.pad.)
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