"Custode sociale" per gli anziani padovani, si comincia dalla Guizza
Si avvia oggi il nuovo progetto "L'Altro-Verso" per l'assistenza ai cittadini over 65: sono 11.604 su 48.100 residenti nel Quartiere 4, dove su 22.665 famiglie ben 9.232 sono costituite da una sola persona

PADOVA. Alcuni quartieri della città diventano sempre più vecchi: la struttura demografica è composta soprattutto da persone che hanno superato il sessantacinquesimo compleanno. Gli anziani superano la popolazione giovane (con meno di 15 anni) alla Guizza, a Sant'Osvaldo, alla Madonna Pellegrina e a Città Giardino. Per questo con il progetto "L'Altro-Verso" - promosso e finanziato dal Consiglio di quartiere 4 e realizzato in collaborazione con Cosep Cooperativa sociale - nasce la figura del "custode sociale", ovvero una persona che stia vicino ai nonni del quartiere: per una parola di compagnia, per assicurarsi che non siano soli, che non abbiano bisogno di aiuto, che siano informati del vaccino influenzale o sugli ambulatori dove misurarsi la pressione.
Su 48.100 residenti nel Quartiere 4, sono 11.604 gli over 65. Inoltre, su 22.665 famiglie, 9.232 sono costituite da una sola persona e anche queste localizzate prevalentemente a Sant'Osvaldo, Madonna Pellegrina e Guizza.
Il progetto "L'Altro-Verso" prende il via oggi con tre incontri gratuiti aperti alla comunità, per la sensibilizzazione del territorio al sostegno dell'anziano in condizione di solitudine. Appuntamento a Casa Ivo Scapolo in via Sanmicheli 65 dalle 16 alle 17.30 con il seguente calendario: oggi Alessandra Desiderà presenta "L'approccio con l'anziano solo"; il prossimo 5 aprile Camilla Casarin parlerà di come "Comunicare con l'anziano in situazione di fragilità fisica e psicologica"; infine il 12 aprile Francesca Simonini affronterà "La costruzione della rete intorno all'anziano nel territorio".
"E' un primo intervento a sostegno della domiciliarietà e socialità - dice Roberto Bettella, presidente del Cdq -. Al progetto hanno lavorato i referenti della Commissione Politiche Sociali Barbara Pastò e Amos Zanato. Cerchiamo di rispondere alla domanda che viene dai volontari organizzati nelle parrocchie che abbiamo incontrato. Un tentativo per favorire la crescita di una rete di solidarietà a sostegno degli over 65". Per informazioni: Cosep, telefono 049 611333 - 339 6637267, info@cosep.it.
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