Da via Anelli alla Liberazione: gli anniversari del 2015

PADOVA. Dalla nascita di Sant’Antonio alla fondazione dell’Orto Botanico, dai primi successi del calcio Padova allo sgombero di via Anelli, e ancora la nascita del Padova scherma, i cento anni dall’entrata in guerra, la medaglia d’oro al valor militare consegnata al Bo e il cambio-vertice in Cattedrale: il 2015 sarà un anno di appuntamenti importanti, ma anche di piccole e grandi ricorrenze. Eccone alcune, delle tante da ricordare.
1195. 820 anni fa nasceva, a Lisbona, Fernando Martins de Bulhões, a noi più noto come Sant’Antonio da Padova.
1305. Giotto finisce di affrescare la Cappella degli Scrovegni, che quello stesso anno viene consacrata. L'intero ciclo è considerato un capolavoro assoluto della storia della pittura e, soprattutto, il metro di paragone per tutte le opere di dubbia attribuzione giottesca, visto che sull'autografia del maestro fiorentino, nell’opera padovana, non ci sono dubbi.
1545. Viene fondato l’Orto Botanico, il più antico giardino universitario ancora situato nella sua collocazione originaria. Non esistono documenti che attestino la paternità del progetto dell’Horto Medicinale, ma è documentato il coinvolgimento dell’architetto bergamasco Andrea Moroni, autore del cortile antico di Palazzo Bo.
1605. Galileo è a Padova. Ci rimane una ventina d’anni, dal 1592 al 1610. Tra il 1601 e il 1610 vive di fronte all’attuale scuola media Pascoli. Qui scopre le lune di Giove, osservando il cielo sia dalla finestra che dal giardino di casa. Nello stesso periodo insegna al Bo.
1715. Il Senato dell'Accademia padovana offre a Giovanni Battista Morgagni (oggi considerato il padre della medicina moderna), la cattedra di Anatomia, rimasta vacante dopo la morte del professor Molinetto. Morgagni tiene la sua prima lezione il 21 gennaio dell’anno successivo: dal suo discorso emerge la grande commozione per quel posto tanto desiderato e occupato da illustrissimi predecessori, tra cui Andrea Vesalio, Gabriele Falloppio e Girolamo Fabrici.
1825. Nasce a Padova Vincenzo Stefano Breda, Ingegnere e industriale. Combattente per l'indipendenza a Sorio e Montebello, nel 1889 progetta la linea ferroviaria Venezia – Padova. Nel 1854 fonda una società di costruzioni ferroviarie e, nel 1872, la Società veneta per costruzioni pubbliche. È stato, inoltre, il principale promotore delle acciaierie di Terni. Deputato per Padova dal 1866 al 1879, è stato senatore nel 1890.
1845. Nasce l’Accademia scientifico letteraria dei Concordi.
1855. Ippolito Nievo si laurea presso la facoltà di Giurisprudenza di Padova. Quello stesso anno si ritira a Colloredo di Montalbano, dove si dedica attivamente alla produzione letteraria, delineando nella mente quello che fu il suo capolavoro, Le confessioni d’un italiano.
1875. Nasce a Padova il compositore e direttore d’orchestra Guido Alberto Fano. Nel 1902 collabora con Gabriele D’Annunzio per la stampa delle musiche annesse alla tragedia Francesca da Rimini. Nel 1905 è nominato Direttore del Regio Conservatorio di Musica di Parma a seguito di concorso per titoli, unico vincitore su trentasei concorrenti per giudizio unanime dei commissari Toscanini, D'Arienzo, Falchi, Gallignani, Zuelli.
1885. Nasce l’associazione sportiva Padova Scherma, fondata dal maestro Giuseppe Comini, a cui oggi è intitolata. Negli anni Quaranta e Cinquanta, Vincenzo Pinton, Mauro Racca e Carlo Turcato vincono le medaglie nella sciabola in tre Olimpiadi consecutive. Irene Camber porta alla scuola Comini il primo oro olimpico nel fioretto femminile.
1905. Nasce la società sportiva di Canottaggio Rari Nantes Patavium, fondata da Siro Braghetta, Mario Bortolozzo e Giulio Gianni. Dopo alcuni successi, nel 1977, il Comune taglia il cordone ombelicale che legava la Rari Nantes all’impianto della Paltana, affidandone la gestione all’Unione Nuoto Padova di Dino Musner, che della Rari Nantes era stato atleta, capitano allenatore. Da allora la società si è dedicata alla valorizzazione del canottaggio e della canoa canadese. 13. 1915, l’Italia entra in guerra. Tre anni dopo, il 3 novembre 1918, proprio nei pressi di Padova (Villa Giusti) viene firmato l'armistizio che pone fine alla Prima Guerra Mondiale. Il giorno dopo, la vittoria è annunciata dal celebre bollettino del Generale Diaz: «La guerra contro l'Austria-Ungheria che iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi, è vinta. I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo, risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano discese con orgogliosa sicurezza».
1915. I primi successi Biancoscudati. A cavallo fra dicembre 1914 e aprile 1915, la squadra cittadina disputa sette amichevoli, una delle quali con lo Zurigo: è la prima partita internazionale della storia del Padova, che supera gli elvetici per 4 a 3.
1955. Giuseppe Colombo diventa professore ordinario di Meccanica Applicata presso la facoltà di Ingegneria. Soprannominato “meccanico del cielo”, oggi è considerato uno dei più grandi astronomi in Italia. L'Agenzia Spaziale Europea (Esa) gli ha dedicato una missione il cui lancio è previsto nel 2016, la Bepi Colombo, volta all'esplorazione di Mercurio. Porta il suo nome (Separazione di Colombo) anche la distanza tra due degli anelli di Saturno. L'Università di Padova gli ha intitolato il Centro Interdipartimentale di Studi ed Attività Spaziali.
1940. Nasce a Cavarzere Antonio Mattiazzo, Vescovo di Padova dal 1989. Il 20 aprile 2015 sarà il giorno del suo 75esimo compleanno, in conseguenza del quale dovrà lasciare l’incarico.
1945. Il 12 novembre l’ateneo patavino viene decorato, unico in Italia, con la medaglia d’oro al valor militare. L’anno prima il nuovo rettore, Concetto Marchesi, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico aveva tenuto un discorso concordemente interpretato come “una dichiarazione di guerra dell’Università di Padova agli oppressori d’Italia”.
1985. Caso Padova: si tratta di un illecito sportivo, che coinvolse alcuni dirigenti e calciatori di Calcio Padova e Taranto Football Club 1927. In seguito, l'Ufficio Inchieste consegnò tutta la documentazione alla Procura Federale e, al termine del processo sportivo, la Commissione di Appello Federale decise per il declassamento all'ultimo posto nel Campionato di Serie B 1984-1985 e conseguente retrocessione in Serie C1. C'è chi l'ha definita la pagina più nera nella storia del Calcio Padova.
1985. Storico trapianto di cuore del professor Gallucci sul falegname di Vigonovo Ilario Lazzari.Una data che è passata alla storia e dato alla medicina padovana una visibilità mondiale.
1995. Il padovano Giancarlo Galan, il 26 giugno, diventa l’ottavo presidente del Veneto: succede ad Aldo Bottin. Galan era entrato in politica come coordinatore regionale di Forza Italia. A quel tempo di mestiere era dirigente di Publitalia.
2005. E’ l’anno dello sgombero più imponente dell’ultimo decennio. L’allora sindaco Flavio Zanonato decide di mettere un punto sulla questione di via Anelli, dove le scene notturne di guerriglia urbana erano diventate all’ordine del giorno. Nel mese di febbraio viene svuotata e blindata la prima palazzina, mentre il 9 agosto dell’anno seguente comincia la costruzione del muro.
2005. Sbarca a Padova la prima Notte Bianca: un successo clamoroso, con circa 500mila persone arrivate in centro città per una notte di shopping e divertimento.
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