Dal 5 febbraio 40 vigili in periferia

Il comandante Fontolan: «La gente ha “fame” delle nostre divise» 
MARIAN - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - MESSA VIGILI SAN LEOPOLDO
MARIAN - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - MESSA VIGILI SAN LEOPOLDO

«La gente ha “fame” delle nostre divise. Noi dobbiamo sempre tenerlo presente e questo dovrà diventare il nostro motto». Sono le parole di Lorenzo Fontolan, comandante della polizia locale, che da lunedì 5 febbraio darà il via ad un servizio speciale nelle periferie, prevedendo la presenza di una quarantina di agenti a presidiare i quartieri, a cominciare dall'Arcella, fino alla zona che va da via Sarpi, via Beato Pellegrino e l'inizio di corso Milano.

Lo ha ribadito Fontolan, e lo ha confermato il sindaco Sergio Giordani, subito dopo la celebrazione di San Sebastiano, santo patrono della polizia locale, svoltasi ieri mattina al santuario di San Leopoldo Mandic (presente anche l'ex assessore alla sicurezza, Maurizio Saia). «La gente si sente più sicura quando vede le divise in giro, nelle zone in cui abita e noi dobbiamo diventare i loro interlocutori qualificati», ha spiegato ieri Fontolan. «La sfida sarà quella di riuscire ad essere vicini ai residenti, ai commercianti e a chi ci lavora, ma nello stesso tempo anche fermi e determinati».

Il 5 febbraio dovrebbe quindi essere il D-Day per la riorganizzazione dei servizi. Ci saranno importanti modifiche che dovrebbero ricadere soprattutto sulla tranquillità dei quartieri più periferici, smantellando il cosddetto “sistema Paolocci” dei turni, e attivando il famoso servizio promesso da Giordani dei vigili di quartiere. Il comandante Fontolan ha rivisitato anche i turni domenicali, sui quali il suo predecessore Antonio Paolocci aveva particolarmente concentrato gli uomini, anche contro la loro volontà.

Attualmente la domenica, nei tre turni, risultano in servizio 70 agenti, mentre tra 2 settimane l'incremento, o la diminuzione, dei vigili in servizio la domenica e nei festivi verrà deciso a seconda delle esigenze. E, di base, si lavorerà con turni di 7 ore al massimo. In sostanza, nelle domeniche a ridosso dei periodi di festa, e d'estate, ci saranno più uomini rispetto a una domenica normale.

Faranno tutti capo rispettivamente ai distaccamenti di polizia di prossimità in via Tiziano Aspetti all'Arcella e in via Guasti alla Guizza, che non saranno più aperti solamente part-time ma durante tutta la settimana.

Luca Preziusi

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova