Detenuto “quasi” libero compie una rapina

Una pistola puntata in faccia dopo aver appena prelevato 250 euro al bancomat: alla signora non era rimasto che consegnare i soldi al bandito effettuata l’operazione allo sportello bancomat della...

Una pistola puntata in faccia dopo aver appena prelevato 250 euro al bancomat: alla signora non era rimasto che consegnare i soldi al bandito effettuata l’operazione allo sportello bancomat della filiale Unicredit in via Aspetti 105 all’Arcella. Era il 19 agosto scorso verso le 22.30. Grazie alle telecamere della zona l’indagine – coordinata dal pm Benedetto Roberti – ha portato all’identificazione dell’aggressore: Luigi Caotta, foggiano 52enne di Cerignola, un passato nella Sacra Corona Unita e un presente di detenuto sottoposto alla misura dell’affidamento in prova dal 16 maggio con residenza in un alloggio a Pontevigodarzere. Misura alternativa presto conclusa con il trasferimento in cella. Caotta aveva tentato di giustificarsi: stava male, non aveva un soldo, sperava di incassare presto il “reddito di cittadinanza”. Tutto inutile: hanno pesato i precedenti (12 condanne fra il 1989 e il 2014 per furto, ricettazione, rapina, detenzione di armi, spaccio). Il pm ha chiesto per lui il giudizio immediato.

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