Dopo la morte di Anghel cambia la viabilità in via Monte Cero

BRUSEGANA. Una problema decennale quello della viabilità di via Monte Cero e dell’incrocio con via Euganea, punto di numerosi incidenti, anche mortali. Ed è proprio in seguito all’ultimo tragico episodio del 21 marzo scorso, costato la vita al ventitreenne rumeno Anghel Marian, che il Comune di Padova ha deciso di impedire la svolta a sinistra per i veicoli che provengono da via Monte Cero obbligandoli a girare a destra in direzione della rotatoria Salata per poi risalire via Euganea e entrare a Padova da Brusegana. Una soluzione appesantita anche dal fatto che con l’occasione è stato deciso anche di impedire la svolta a destra, lungo via Monte Cero in direzione Caselle. E il malumore dei residenti di Selvazzano e della zona di Caselle che si è fatto sentire per lungo tempo ora torna a manifestarsi.
In modo particolare per i residenti di vicolo Forno, già costretti a non entrare da via Monte Cero, all’altezza dell’icona, a causa del divieto a suo tempo imposto dal Comune di Padova. A dire il vero i soli residenti padovani potevano infrangere la regola, avendo la possibilità poi di scendere verso la rotonda con via Dalmazia senza trovarsi bloccati dal traffico dell’incrocio con via Euganea. Una convenienza che non va giù però ai selvazzanesi che hanno da anni avviato proteste al punto da convincere l’amministrazione a preparare una ordinanza che ora pende come una spada di Damocle e che l’assessore alla viabilità Bruno Saponaro brandisce come un giavellotto nei confronti della giunta patavina. «Se Padova non permetterà a breve ai nostri cittadini che giungono da Caselle lungo via Monte Cero di svoltare a destra per vicolo Forno» sostiene «noi chiuderemo trasversalmente la strada sul confine, impedendo l’accesso ai residenti del primo tratto padovano che potranno solamente entrare e uscire dalla loro parte. I nostri concittadini invece potranno tranquillamente percorrere nei due sensi di marcia vicolo Forno, come già stanno facendo oggi. Questo per far capire all’amministrazione patavina che si deve ragionare a livello territoriale e non solo pensare al proprio orticello». Questa soluzione servirebbe anche ad obbligare gli automobilisti che da via Brentella attraversano via Monte Cero per raggiungere via Euganea a servirsi invece del primo ponticello di attraversamento della zona industriale di Caselle per immettersi poi sulla bretella Salata. «Una soluzione che auspichiamo da tempo e che sarà realizzata quando la Provincia realizzerà la nuova rotatoria su via Pelosa» precisa deciso Saponaro.
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