Dopo la rissa quattro parcheggiatori abusivi fermati e identificati

La polizia intensifica i controlli in seguito alla “resa dei conti” di sabato in piazza Insurrezione a Padova. Portati in Questura e poi rilasciati un rumeno, che ha avuto il foglio di via, e quattro nigeriani

PADOVA. Si intensificano i controlli di vigili urbani e polizia per cercare di arginare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, che ormai la fanno da padroni in molte zone del centro città. Gli agenti della polizia hanno fermato e identificato cinque persone, un rumeno e quattro nigeriani, che dopo essere stati portati negli uffici della Questura sono stati rilasciati senza alcuna conseguenza. Non essendo stati colti in flagranza di reato, infatti, non è scattata la denuncia per molestie o minacce.

Il primo intervento i poliziotti l'hanno compiuto in zona ospedale, dove era stato segnalato un uomo che chiedeva denaro in maniera insistente. In pochi minuti è stato rintracciato: era un rumeno di 27 anni. In Questura gli è stato consegnato un foglio di via.

Poco dopo i controlli si sono spostati in piazza Insurrezione, dove sabato scorso è scoppiata l'ennesima rissa tra i parcheggiatori che si contendeno le auto che entrano nell'area gestita da Aps Opere e Servizi. Un ragazzo di colore alla vista degli agenti è fuggito, ma è stato presto raggiunto. Altri tre non hanno opposto resistenza. Si tratta di quattro nigeriani, di età compresa tra i 28 e i 33 anni, tutti con in tasca un permesso di soggiorno. Solo due con precdenti per resistenza a pubblico ufficilae e violenza privata.

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