Drammatico sprint finale ciclista in Rianimazione
SALETTO. Lo sprint finale per guadagnare qualche posizione, l’aggancio con la bici di un altro atleta, il volo a terra e la giornata di festa e sport che diventa quasi una tragedia. E’ stato un incidente terribile quello accaduto ieri mattina ad Alfredo Barbieri, 54 anni, corridore di Campagnola di Brugine ma tesserato con l’Unione Italiana Sport Popolare Bologna.
Barbieri stava partecipando alla gara ciclistica organizzata dall’Asd Melato a Dossi di Saletto, frazione toccata dalla Padana Inferiore. Una gara, questa, messa in piedi alla perfezione dal team locale, iscritto all’Acsi Padova. La gara era valevole come seconda prova del Veneto Bike Tour e valida anche come prova del Trofeo delle Province venete, aperta ai vari tesserati degli enti della consulta. Potevano competere atleti della categoria gentleman, supergentleman, senior, veterani, cadetti e juniores.
Barbieri, iscritto con il numero 44 al petto, partecipava alla prima categoria. Il circuito allestito dall’Asd Melato prevedeva 11 chilometri da ripetere più volte lungo la frazione di Dossi. L’incidente è avvenuto alle 10.30, quando il gruppo di gentleman stava tagliando il traguardo, davanti alla chiesa. A 300 metri dall’arrivo, la bicicletta di Barbieri è entrata in contatto con quella di un altro atleta. I due erano inseriti in un gruppo che lottava per la quarantesima posizione. In testa, dunque, le posizioni principali erano già state assegnate. Il cinquantaquattrenne, dopo il tocco con l’altro mezzo, è volato a terra, subendo un brutto colpo al capo e strisciando con il volto per parecchi metri. Testimoni assicurano che il volto del ciclista era irriconoscibile da quanto era tumefatto. Barbieri è stato soccorso dal medico di gara, presente per legge alla manifestazione e intervenuto tempestivamente, quindi dai sanitari del 118 di Montagnana.
Dall’ospedale di Padova è invece decollato l’elisoccorso, che ha trasportato il ferito nella struttura del capoluogo. Le sue condizioni sono parse gravissime, tanto che il ciclista è stato intubato e ricoverato nel reparto di Rianimazione. La sua prognosi è tuttora riservata. La manifestazione, superato lo shock del momento e riordinato il tracciato, è continuata con l’omologazione della gara gentleman e con la disputa delle altre categorie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








