Droga nel market etnico all'Arcella, Bitonci lo chiude per 3 mesi

PADOVA. Chiuso per tre mesi un market etnico all’Arcella. Arriva la linea dura del primo cittadino Massimo Bitonci dopo che in quel negozio, qualche giorno fa, la polizia aveva arrestato una donna nigeriana che nascondeva oltre mezzo chilo di droga tra i vestiti della figlioletta. Il sindaco ha quindi firmato un’ordinanza di chiusura.
«Oggi, per la prima volta a Padova, viene applicato il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali per la chiusura di un'attività commerciale. Si tratta del minimarket gestito dalla società Eyotor Trading sas di Omorowa Okao Faith, in via Piacentino 5, all'Arcella. Il provvedimento si è reso necessario dopo i numerosi e circostanziati esposti presentati dai cittadini e il recente intervento del Reparto prevenzione crimine e della Squadra volanti della Questura che hanno arrestato la titolare dell'esercizio commerciale per detenzione di un ingente quantitativo di droga, occultato in parte fra i pannolini della figlioletta. Esercizio che, con le proprie frequentazioni, ha creato situazioni di pericolo, disturbo della quiete pubblica e intralcio al transito, anche pedonale, dei residenti», sottolinea il sindaco.
«La chiusura è disposta inizialmente per tre mesi, allo scopo di scongiurare ulteriori disagi per la comunità. Questo è un chiaro monito per tutte le attività del genere: non esisteranno ulteriori deroghe a comportamenti illegali o al limite della legalità anche solo in ambito amministrativo. Ho dato mandato alla Polizia locale perché svolga un controllo metodico e programmato di tutte queste tipologie di esercizi commerciali», conclude Bitonci.
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