Duemila a Piazzola per il concerto di un mito: Joan Baez

L'artista statunitense ha aperto l’Hydrogen Festival all'Anfiteatro Camerini. Una serata di grande suggestione, un palco trasformato dalla scenografia in un salotto, una voce che non conosce il segno del tempo

PIAZZOLA. Di fronte a un pubblico di duemila persone, Joan Baez ha aperto ieri sera con il suo concerto l’Hydrogen Festival in Anfiteatro Camerini. Una serata di grande suggestione, un palco trasformato dalla scenografia in un salotto di casa, una voce che non conosce il segno del tempo.

Per Joan Baez tanti giovani, ma tra i primi ad arrivare anche molti suoi fan che giovani non sono più, ma che hanno vissuto la migliore stagione della vita accompagnati dalle sue canzoni, e che per nulla al mondo avrebbero perso questo appuntamento. Tra loro, qualcuno ha portato preziosi pezzi della collezioni di dischi della Baez, sperando forse di riuscire a riportarla a casa con un autografo.

A un concerto di grande classe, l’Anfiteatro ha offerto una quinta davvero spettacolare.

Prima del concerto, il sindaco di Piazzola ha consegnato alla Baez una medaglia con l’effigie del Mantegna, in segno di ringraziamento per il suo impegno in difesa dei diritti civili.

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