Ecco come aiutare l’Emilia colpita dal terremoto

PADOVA. Ecco tutte le iniziative di solidarietà in Emilia e in Veneto per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. È possibile segnalare altre iniziative e eventi a cronaca@mattinopadova.it o nello spazio commenti.
Sms solidale. E' possibile inviare un sms al numero 45500 e donare così 2 euro.
Caritas Padova. La Caritas Padova, vicina alle popolazioni dell’Emilia Romagna e del Veneto, ha aperto una raccolta fondi a cui si può contribuire segnalando la causale “Terremoto 2012”. I fondi si raccolgono direttamente agli uffici di via Vescovado 29 a Padova, dal lunedì al venerdì con orario 9.30-12 e 15.30 -18; tramite versamento su c/c postale n. 10292357 intestato a Caritas Diocesana di Padova; tramite bonifico bancario intestato a Caritas Diocesi di Padova presso Cassa di Risparmio del Veneto, Ag. 20 IBAN IT 86 T 06225 12150 07400338020K
Forza lavoro. Chi volesse dare la propria disponibilità come volontario e mettersi a disposizione come forza lavoro è necessario che si metta in contatto con le associazioni modenesi che fanno parte dell'albo del volontariato, in alternativa può contattare l'ufficio provinciale di Modena che se ne occupa al numero 059200300.
Provincia di Modena. La Provincia di Modena ha attivato un conto corrente sul quale è possibile effettuare versamenti per raccogliere risorse che saranno interamente devolute alle persone colpite dal terremoto: codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693, indicare la causale "terremoto maggio 2012
Banca Popolare di Vicenza. Banca Popolare di Vicenza ha deciso di destinare un primo fondo straordinario per sostenere economicamente le imprese e le famiglie delle zone colpite dal terremoto di questi giorni. Il plafond è di 10 milioni di euro e viene messo a disposizione ad un tasso particolarmente agevolato pari all’1%. Per le imprese è previsto un finanziamento fino a 50 mila euro mentre per i privati e le famiglie l’importo massimo richiedibile è di 10 mila euro. Entrambe le tipologie di finanziamento prevedono la forma chirografaria e ed una durata massima di 36 mesi.
#SantiagoNonMolla, la raccolta fondi dell'Università di Padova. In accordo con il Comune di Sant'Agostino (Ferrara), colpito dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012, si apre la raccolta fondi degli studenti universitari di Padova dal 1 giugno al 31 luglio 2012. L’iniziativa ha il sostegno di tutti i Rappresentanti degli studenti eletti l’8 e 9 maggio scorsi nel Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione dell’ateneo ed è coordinata dalla web radio universitaria RadioBue.it e dall’Associazione Studenti Universitari ASU. «L’obiettivo è raccogliere 10.000 euro: in tutto gli studenti sono 66.000 quindi 2 euro a testa basterebbero per superare il tetto che ci siamo dati» dicono i coordinatori. I fondi saranno devoluti direttamente alla Giunta comunale di Sant'Agostino che li impiegherà per operazioni di ricostruzione nel territorio del comune comprese le frazioni di San Carlo e Dosso. Blog dell'iniziativa e punto di raccolta fondi on-line è sul social network etico ShinyNote: www.shinynote.com/story/santiago-non-molla-530.
Mestrino aiuta Cavezzo. A Mestrino domenica mattina dalle 8 si raccoglierà materiale per la zona terremotata. Terminata la raccolta partiremo con 3/4 mezzi (furgoni e/o monovolumi) alla volta di Cavezzo, in contatto con la Croce Rossa di Carpi che supporterà la gestione degli aiuti in loco.
Istituto Configliachi. Come già avvenuto in occasione del terremoto dell'Aquila, anche di fronte alla grave emergenza che colpisce l'Emilia Romagna il CdA dell'Istituto Configliachi ha deciso di rendere disponibili dieci posti per l'accoglienza temporanea di persone anziane, soprattutto cieche o ipovedenti gravi.
Pallavolo Padova aiuta Modena. Accogliendo l’appello della Pallavolo Modena, la Pallavolo Padova e i suoi tifosi raccolgono materiale per la popolazione terremotata. Nelle giornate di lunedì 4 giugno e mercoledì 6 giugno – dalle ore 16.00 alle 20.00 – tutti coloro che vorranno consegnare materiale per la popolazione terremotata potranno consegnarlo alla Pallavolo Padova presso il PalaFabris (ingresso da via Ponticello).
Il materiale sarà poi fatto recapitare al PalaCasaModena grazie all’utilizzo di un autocarro della ditta Barone Autotrasporti, Socio di Pallavolo Padova.
Raccolta fondi a Agna. La protezione civile si mobilita per raccogliere generi di prima necessità e alimentari da inviare nelle zone colpite dal terremoto. Si inizia il 3 giugno nella sede del gruppo in via Petra, a lato del municipio, per poi continuare tutta la settimana, fino a sabato 9, ogni giorno dalle 9 alle 10.30 e dalle 18.30 alle 20. A ricordare cosa serve è l’assessore Gianluca Piva: «Accettiamo acqua in bottiglia di plastica, generi alimentari a lunga conservazione, vettovaglie di plastica, materiali e prodotti per l’igiene personale e ambientale, pannolini, omogeneizzati. Saremo presenti anche durante il mercato con dei punti di raccolta e consegneremo le scorte ad un centro della protezione civile di San Felice sul Panaro». Per informazioni tel. 345 2226155
Raccolta botteghe di Rubano. Le Botteghe di Rubano hanno avviato un’iniziativa di solidarietà a favore delle popolazioni emiliane colpite dal terremoto. A partire dal 2 giugno nei negozi aderenti all’associazione, sarà possibile trovare una scatola dove raccogliere offerte in denaro. Al mercato di Sarmeola, sempre da oggi e per i successivi sabato mattina, lo stand dell’associazione donerà dei fiori in cambio di un’offerta economica. «Una volta raccolto il denaro» annuncia Ettorino Mancuso, presidente dell’associazione Le botteghe di Rubano, «lo consegneremo attraverso enti ufficiali, come ad esempio la Protezione civile, alle popolazioni che sono state duramente colpite dal terremoto di questi giorni. Saremo orientati a non fare una donazione generica, bensì di consegnare il denaro direttamente ad una famiglia o a un negoziante che ne abbiano particolare bisogno, così da far sapere esattamente ai nostri concittadini dove sarà speso il denaro che hanno generosamente offerto».
Iniziative del Pd di Padova. “Padova e la comunità del Partito Democratico della città stanno dando una grande prova di solidarietà: in un momento drammatico per le popolazioni dell'Emilia Romagna stiamo tirando fuori la parte migliore di noi”. Piero Ruzzante, segretario cittadino del Pd, ha lanciato numerose iniziative per solidarizzare con i terremotati: “Nel mese di giugno a Padova incontreremo i cittadini nei quartieri con le feste democratiche e abbiamo deciso di rendere questi momenti di convivialità, dialogo e buona politica un'occasione per fare solidarietà: nelle feste di Voltabarozzo e di Armistizio andremo a vendere il parmigiano danneggiato dai crolli provocati dalle scosse; si tratta di forme che non possono più continuare la stagionatura, noi vogliamo evitare vengano buttate via, hanno la stessa qualità. Creeremo dei “piatti della solidarietà” e li venderemo alle feste, un modo per sostenere i produttori emiliani colpiti dalla disgrazia”. “Il 4 giugno – aggiunge Massimo Bettin, responsabile organizzativo del Pd – alla festa di via Pontevigodarzere, all'Arcella, sarà con noi Livia Turco; con lei celebreremo il giorno di lutto nazionale lanciando una raccolta fondi straordinaria per le popolazioni colpite dal sisma. Padova sta dimostrando la sua anima solidale: nonostante la grave crisi economica che la popolazione sta attraversando, registriamo giorno dopo giorno una generosità crescente verso le amiche e gli amici emiliani”. I giovani democratici stanno facendo la loro parte: “I segretari Paolo Tognon ed Enrico Beda, con Alessia Pittelli del regionale e Jessica Canton di Abano, stanno promuovendo iniziative in tutta la provincia: raccolgono viveri, sollecitano donazioni. Da parte dei giovani arrivano bellissimi segnali, c'è la voglia di ricostruire il tessuto sociale; è fondamentale che queste reti si inneschino quando qualcuno sta peggio, c'è dentro la vitalità e la voglia di fare di un popolo unito, vero”, conclude Ruzzante.
Colletta alimentare dei giovani del Pd. Venerdì 1 giugno nella sede di Via Beato Pellegrino, dalle 18 alle 20, raccolta di prodotti di prima necessità per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Omogeneizzati, latte a lunga conservazione, biscotti, confetture, merendine, fette biscottate. E ancora the, caffè, zucchero, passata di pomodoro, olio e acqua. Ma anche prodotti per l’igiene personale come assorbenti, dentifrici, sapone, shampoo e bagnoschiuma, spazzolini da denti. "Ci sembra doveroso contribuire, nel nostro piccolo, per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto", affermano Paolo Tognon, Enrico Beda e Alessia Pittelli dei Giovani Democratici di Padova. Le altre collette alimentari nella provincia di Padova saranno venerdì 1 giugno ad Abano Terme nel Centro Commerciale Ca' Grande e sabato 2 giugno a Monselice all'hotel Venetian, dalle 12.
Alberghi di Abano e Montegrotto. “A causa dei recenti terremoti in Emilia Romagna siamo a rassicurare i clienti del Bacino Termale Euganeo, - affermano il Presidente dell’Assoalbergatori Gianluca Bregolin ed il Presidente del Consorzio Terme Euganee Mauro Voltolina - in seguito ad un allarmismo che ha coperto erroneamente anche la nostra zona. Dal canto nostro ci teniamo ad evidenziare l’ottimo stato di tutte le nostre strutture e a far capire che la lontananza dall’epicentro ha fatto percepire solo alcune scosse ed in modo decisamente più lieve. Tant’è che ci siamo subitaneamente attivati in collaborazione con Federalberghi e messi a disposizione degli sfollati che cercassero un tetto sicuro. Alcuni hotel hanno contattato spontaneamente e tempestivamente alcuni loro ospiti affezionati provenienti dalle zone devastate per riservare loro alcune stanze. Abbiamo deciso di collaborare con la Protezione Civile nella raccolta di derrate alimentari, coperte e quanto possa essere utile per dare un aiuto concreto e stiamo valutando di fare un acquisto comunitario dai caseifici distrutti di alcune forme di Parmigiano Reggiano utili nelle nostre cucine. Per quanto riguarda invece la nostra ricettività stiamo diffondendo in ogni modo e maniera delle comunicazioni volte ad esprimere solidarietà e collaborazione, ma anche a dichiarare che nel nostro territorio le prenotazioni ed i soggiorni di stanno svolgendo con la massima regolarità”.
Colletta alimentare Alì. Sabato 2 e domenica 3 giugno, in otto punti vendita Alì e Alìper, raccolta di prodotti di prima necessità per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Aperta la raccolta fondi in tutta la rete dei punti vendita: il cliente dona 1 euro, Alì lo raddoppia.
Latte, biscotti, confetture, nutella, fette biscottate. E ancora the, caffè, zucchero, pasta, riso, passata di pomodoro, olio e acqua. Ma anche prodotti per l’igiene personale come assorbenti, dentifrici, sapone, shampoo e bagnoschiuma, spazzolini da denti. Sono questi i beni di prima necessità che saranno raccolti, nelle giornate del 2 e 3 giugno, dalla colletta alimentare promossa da Alì e Alìper per aiutare i terremotati dell’Emilia.
Despar Nordest. In tutti i supermercati Despar, Eurospar e Interspar gestiti direttamente da Aspiag Service nel Triveneto ed in Emilia Romagna, i clienti potranno aggiungere all’importo del proprio scontrino una donazione libera e supportare così la gestione dell’emergenza e del dopo emergenza nei territori colpiti dal sisma. Al termine della raccolta, Despar Nordest raddoppierà la somma offerta dai propri clienti.
Supermercati Cadoro. Raccolta fondi, a favore delle popolazioni colpite dal sisma che ha sconvolto l’Emilia, in tutti i punti vendita della catena di supermercati Cadoro presenti in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Emilia-Romagna. Dallo scorso sabato 26 maggio - si legge in una nota - è possibile aggiungere l’offerta di un euro all’ammontare dello scontrino della spesa: Cadoro raddoppierà l’importo complessivo della donazione e la trasferirà su conto aperto dalla regione Emilia-Romagna a sostegno dei terremotati. All’interno dei supermercati, inoltre verranno preparati punti di raccolta di generi alimentari a lunga scadenza che verranno consegnati ai cittadini in collaborazione con la Protezione Civile e le Prefetture.
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