I genitori di Eleonora morta a 22 anni: «Questi incidenti succedono ma ora vorremmo sparire»
Il ricordo di Lucrezia, la sorella minore di Eleonora Bigon, la ragazza che ha perso la vita in un incidente a Borgoricco: «Non ho mai conosciuto una persona così contenta di vivere»

«Di solito non fa mai quella strada, avrebbe potuto andare dritto invece… Di questi tragici incidenti stradali ne succedono, ma quando capita proprio a te vorresti sparire in quel momento».
Così Gianni Bigon, il papà di Eleonora, già poligrafico al Mattino di Padova mentre cerca nel cellulare le foto della figlia, le più belle. «Eleonora era alta 1,75, un’atleta. Era stata campionessa regionale di karate» continua con orgoglio il papà. «Si era diplomata al Modigliani e aveva optato per lo Iuav. Studiava e lavorava. Dopo la laurea triennale voleva andare a Torino per la Magistrale. A Firenze era già entrata alla Magistrale ma preferiva Torino».
I genitori avevano sempre assecondato le inclinazioni della figlia. Anche in campo sportivo. Aveva solo 22 anni Eleonora, ma aveva già raggiunto importanti traguardi.
Era stata una karateka, fra i suoi maestri nella disciplina aveva avuto niente meno che l’attuale sindaco Gianluca Pedron.
Nel 2019 Eleonora, su proposta del Comune di Borgoricco, era stata premiata quale eccellenza nello sport al Galà dello Sport del Camposampierese, organizzato dalla Federazione dei Comuni del Camposampierese.
A consegnarle il riconoscimento era stato il presidente del Veneto Alberto Stefani, all’epoca sindaco, insieme all’assessore allo Sport Samuele Peron.
Tra un impegno sportivo e scolastico, Eleonora riusciva anche a lavorare: da quattro anni era cameriera al Pioniere di Borgoricco e da un anno aveva fatto entrare nello staff anche la sorella minore.
Legatissima alle sorelle Alice e Lucrezia, amatissima da papà Gianni e da mamma Paola. Una famiglia unita che oggi si sente privata di un pezzo di cuore.
Il video della tragedia
Gianni Bigon ha potuto vedere il filmato dell’incidente in cui ha perso la vita la figlia ed è anche andato in via Roma per rendersi conto. «Non c’è neanche un punto di frenata» commenta. «Poteva essere stanca, tutto può essere».
Devastata dal dolore per la perdita dell’amata figlia la mamma Maria Paola Burgio. «Non è giusto» singhiozza. «È un mondo crudele, non si può morire a 22 anni».
In lacrime Lucrezia, la più piccola delle tre sorelle Bigon. «Per me Eleonora era una seconda mamma» racconta la giovane. «Non ho mai conosciuto una persona così contenta di vivere. Lei si svegliava la mattina e diceva: non vedo l’ora di vedere cosa succede oggi. Sono contenta, sono felice Lucrezia. Era una persona entusiasta, faceva anche troppo, non riusciva a stare ferma, era una bomba di energia. Lei aveva bisogno di muoversi, ha sempre vissuto al massimo, di più non poteva dare, ha sempre dato al 100%, cercherò di farlo anch’io».
L’altruismo
Un’altra qualità di Eleonora era la generosità e l’affabilità. «I suoi compagni di studi le volevano davvero bene, l'ho notato quando l'ho accompagnata a Venezia» racconta ancora Lucrezia.
«Una cosa che Eleonora diceva anche sui social è questa: “Ti rendi conto della bellezza delle cose quando il tempo sta scadendo”. Chissà, forse aveva qualche presentimento».
Il lutto colpisce anche l’intero paese. Fra i primi ad esprimere il cordoglio il sindaco Pedron. «È una notizia che nessun sindaco vorrebbe mai ricevere» ha dichiarato Pedron. «Lascia un’intera comunità senza parole. Per me il dolore è anche personale. Ho conosciuto Eleonora tanti anni fa, quando era una bambina, e ho avuto il privilegio di seguirla come maestro di karate. Era una ragazza grintosa, determinata, solare, capace di affrontare le sfide con impegno e il sorriso».
Il cordoglio delle istituzioni
Sul proprio sito il Comune ha esposto il fiocco nero del lutto: «La Comunità di Borgoricco è profondamente colpita per la tragica scomparsa di Eleonora Bigon, 22 anni, vittima dell'incidente stradale avvenuto nella serata di giovedì in via Roma. In questo momento di immenso dolore, l'amministrazione comunale e tutta la cittadinanza si stringono con sincero affetto ai genitori, alle sorelle, ai familiari e agli amici di Eleonora, esprimendo le più sentite condoglianze e la più profonda vicinanza. Di fronte alla perdita di una ragazza di appena 22 anni non esistono parole che possano colmare un dolore così grande. L'intera Comunità di Borgoricco si raccoglie nel rispetto, nel silenzio e nella preghiera, accompagnando con il proprio affetto la sua famiglia in questo momento così difficile».
Ha inviato un pensiero alla giovane vittima anche il governatore Stefani: «Una ragazza solare, sorridente, con gli occhi pieni di tanta voglia di vivere. Ho questi ricordi di Eleonora, ogni volta che la incontravo. Una di quelle giovani e di quei giovani che mi facevano pensare che la nostra comunità avrebbe avuto un grande futuro. Sono molto scosso, mi stringo al dolore dei familiari di tutta la comunità di Borgoricco».
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