Esordio da record per il Targa System

In un’ora 782 auto controllate e dieci fermate (e multate) grazie all’apparecchio che verifica revisione e assicurazioni
Di Federico Franchin

ABANO TERME. Dieci automobilisti fermati in un'ora per l'auto non revisionata. È il risultato del controllo effettuato ieri mattina dalla polizia locale di Abano in via Romana Aponese. Utilizzando un nuovo strumento, il Targa System, dalle 10 alle 11 la pattuglia dei vigili ha monitorato il passaggio di 792 auto, fermandone 11 per irregolarità. Lo strumento serve ad individuare le auto senza assicurazione, prive di revisione e quelle rubate. È costituito da una telecamera che rileva i veicoli e attraverso un software collegato con il Ministero e alla Motorizzazione Civile riesce nel giro di un paio di secondi a individuare se il mezzo è irregolare. Il fermo è immediato con la pattuglia a valle, posizionata a 300 metri di distanza. «Abbiamo individuato un automobilista che aveva l'assicurazione scaduta, ma era ancora entro i 15 giorni di tempo per effettuare il pagamento», racconta il comandante della polizia locale Albino Corradin. «Il dato più rilevante è dato però dai dieci veicoli privi di revisione. Se pensiamo che con i pattugliamenti tradizionali dieci veicoli riusciamo a fermarli in sei mesi con tutti i 29 vigili del distretto, possiamo ritenere questo esperimento un successo».

I dieci automobilisti sono stati immediatamente sanzionati dalla pattuglia dei vigili. «Prima di tutto applichiamo la sanzione pecuniaria, che scontata del 30 per cento è di 167 euro», spiega il comandante. «Poi applichiamo l'immediato fermo del veicolo. Gli automobilisti erano tutti italiani. Questo strumento non serve per fare cassa come alcuni potrebbero pensare, ma per questioni di sicurezza». Il comandante è pronto a riproporre l'esperimento e annuncia: «Lunedì mi vedrò con i sindaci del distretto e proporrò di continuare a usare questo strumento in altre circostanze e in altre postazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova