Este, lavoratori in piazza: «Santa Tecla non può morire»

ESTE «Santa Tecla non può morire!». Comincia così il volantino diffuso in piazza Maggiore nel corso del sit-in organizzato da sindacati e lavoratori della Santa Tecla. La manifestazione, durata dalle 9 alle 13, era stata indetta per protestare contro la volontà della Fondazione Santa Tecla, titolare della casa di riposo, di esternalizzare i servizi socioassistenziali e di lavanderia della struttura.
Procedendo al licenziamento di un centinaio di dipendenti, senza garanzie di reintegro nella cooperativa pronta a subentrare. La città si è stretta attorno ai lavoratori: tra le varie forme di solidarietà, sono state raccolte 400 adesioni alla petizione che chiede alla Fondazione di rivedere la scelta. I dipendenti, il cui posto di lavoro è a rischio, hanno potuto spiegare alla gente i motivi del proprio disagio
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