Europeade, è polemica sui costi: il Pdl all'attacco della giunta

Il Comune è caccia di sponsor per Europeade, il festival del Folklore e della Cultura Europea. Ma ad iscrizioni ancora aperte – la quota dei partecipanti è giunta in questi giorni a 4.127 – iniziano le polemiche politiche.
Per la minoranza,il festival europeo non è una priorità per Padova. Europeade edizione numero 49 si terrà in Fiera dall'11 al 15 luglio: i 4 mila partecipanti fanno parte di circa 250 gruppi di musica e danza folk. Le città dove si l'evento si è già tenuto non brillano per notorietà internazionale: Klaipeda (Lituania), Martigny (Svizzera), Horsens (Danimarca). In Italia i precedenti sono Bolzano, Torino e per ben tre volte Nuoro. Le opposizioni partono proprio da questo punto: Gregorio Cavalla (Pdl), astenutosi durante la votazione in consiglio: «Va bene dare visibilità alla città ma in periodo così bisognerebbe stare attenti» spiega.
La discussione entra nel vivo se si considerano i costi della manifestazione. I 4mila iscritti versano una quota di 120 euro a testa ma avranno vitto e alloggio in Fiera. La Camera di Commercio dovrebbe finanziare l'iniziativa e una quota dovrebbe arrivare anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio.
Il Comune cerca finanziatori per sostenere la manifestazione ma ha già nominato un consulente apposito da 21 mila euro annui. Tutte le determine riguardanti la manifestazione provengono dal Gabinetto del Sindaco. (v.v.)
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