Ex seminario, cautela sull’Ici

Per l’esponente della minoranza il decreto ingiuntivo può aspettare
BACCARN..EX SEMINARIO TENCAROLA BACCARIN..EX SEMINARIO SELVAZZANO
BACCARN..EX SEMINARIO TENCAROLA BACCARIN..EX SEMINARIO SELVAZZANO

SELVAZZANO. Sulla vicenda dell’Ici dell’ex seminario di Tencarola, all’indomani della notizia che la Commissione tributaria provinciale nella riunione del 17 giugno non ha ritenuto di concedere la sospensiva all’ente religioso, che l’aveva chiesta per pericolo di finire in dissesto finanziario, vanno molto caute le forze politiche sia di maggioranza che di minoranza in Consiglio comunale. «Bene fa il sindaco Soranzo a non inviare alla Curia il decreto ingiuntivo», afferma Leandro Elleni, candidato sindaco di Forza Italia alle amministrative di maggio. «Si tratta di una partita troppo importante che può avere risvolti pesanti per le casse dell’Ente Seminario, ritengo quindi opportuno e corretto attendere che la Commissione si esprima sul giudizio di merito. Dopodiché, se verrà accertato che al Comune spetta quell’imposta, allora è giusto procedere. La vicenda Ici si, Ici no per quanto attiene all’immobile in disuso di via Monte Grappa va avanti da diversi anni. Aspettare qualche mese credo non crei problemi alle casse del Comune, anche perché quei denari non figurano in entrata nella proposta di bilancio di previsione 2014».

Prima del 2013 nessuna Giunta aveva chiesto il pagamento dell’imposta, ritenendola forse non dovuta. L’accertamento è scattato nel momento in cui l’ufficio tributi si è accorto che l’immobile, così com’è stato accatastato, non avrebbe diritto all’esenzione.

Gianni Biasetto

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