Ex seminario da salvare Lo chiede Sel al ministro

SELVAZZANO. Il complesso dell'ex seminario di Tencarola è un patrimonio culturale da tutelare. Tra i tanti ad esserne convinti c'è anche il deputato padovano di Sel, Alessandro Zan, che nei prossimi giorni in commissione Cultura alla Camera interrogherà sull'argomento il ministro dei Beni Culturali, Massimo Bray. «Il Governo» spiega il parlamentare di Sel «deve dire cosa intende fare per tutelarne il patrimonio storico e architettonico, per impedirne la demolizione e la speculazione, e per valorizzare l'area. La prevista demolizione della struttura, per fare posto a un’imponente operazione immobiliare, è un atto di sfregio al territorio, un insulto al buon senso e un affronto alla situazione di crisi».
Zan evidenzia anche la presa di posizione di alcuni cittadini di Selvazzano e dintorni, che nella primavera scorsa hanno attivato una petizione on line per sensibilizzare la proprietà all'utilizzo della struttura per fini sociali. L'iniziativa è stata supportata da 127 firme.
«La mobilitazione che si è creata sul territorio contro la demolizione dell'ex seminario non può non essere tenuta in considerazione» continua il deputato «Ci sono ragioni ambientali, economiche, di difesa del patrimonio artistico e culturale che non possono essere messe da parte».
Il complesso è stato progettato da Oscar Macchi alla fine degli anni Sessanta e, dopo aver svolto il ruolo per il quale era stato costruito grazie a cospicue donazioni della comunità cristiana padovana, a causa della mancanza di vocazioni ha chiuso i battenti. Da allora tutta l'area è finita nel degrado più totale. Sulla riconversione del bene si sono fatte svariate ipotesi. Tra i probabili utilizzi a scopo sociale figura anche la trasformazione in un Istituto di pena. Ma l'idea che va per la maggiore (anche perché è supportata da un preliminare di vendita a un gruppo immobiliare e da un progetto di massima) è quella che lo si voglia demolire per far posto a un centro commerciale e ad alcune centinaia di alloggi.
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