Expobici, delusione dei visitatori: «Un’edizione da dimenticare»

Pochi stand e visitatori delusi per l'edizione 2015 dopo lo "scippo" di Verona. Dal prossimo anno "festa della bici" in primavera
MARIAN - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - EXPOBICI
MARIAN - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - EXPOBICI
PADOVA. Pochissimi espositori, padiglioni occupati solo da piste di prova e visitatori delusi. Su ExpoBici si apre il baratro di un’edizione disastrosa, che arriva dopo il contenzioso legale con l’ex direttore generale Paolo Coin, che a Verona festeggia il successo di Cosmo Bike. 
 
Troppo poco tempo, rispondono dal quartier generale della Fiera in via Tommaseo, per trasformare quella che era una esposizione internazionale in una “festa della bici”, che dal 2016 cambierà formula e periodo, trasferendosi dall’autunno alla primavera.

E si sfogano sul web i visitatori delusi di ExpoBici, lasciando recensioni tutt’altro che lusinghiere sull’edizione 2015 della manifestazione. «Ho buttato via tempo e soldi del treno per due persone da Milano a Padova per arrivare a una fiera che veniva pubblicizzata come quella di sempre e poi arrivare là e trovarsi praticamente il niente!», scrive Andrea Belvedere. «Edizione 2015 da dimenticare. Espositori scarsi e assente il bike test in zona fiera. Verona vi avrà anche battuto sul tempo ma fatta così potevate anche risparmiarvela. Spero in un 2016 migliore», aggiunge Giulio Galetto.

E ancora: «Un qualsiasi negozio di biciclette aveva più di quello che voi avete esposto», è la lamentela di Marco Libretti. «Questa non è una fiera, ci sono andato ogni anno ed è stata sempre una perla. Quest’anno Verona l’ha fatta morire. Peccato davvero vedere tutto questo vuoto», afferma Matteo Bertoncello. «Sarebbe stato gradito avvisare via mail coloro che hanno effettuato il preaccredito on line per la riduzione del biglietto e che fino a venerdì sera non sapevano niente del fatto che l’organizzazione avesse deciso di fare entrare tutti gratis», è l’appunto di Walfredo Francescutto.

Alla delusione dei visitatori la Fiera ha risposto con un messaggio: «Siamo sempre stati chiari nel comunicare i contenuti di quest’anno e coerentemente abbiamo deciso di rendere gratuito l’ingresso. Se la fiera che facevamo l’anno scorso non c’è più dipende dalle vicende che molti di voi ben conoscono»

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