L’ex Famila all’Arcella abbandonato: «Edificio non agibile»

Serrande abbassate da 14 anni, la struttura è in vendita ma finora non si è trovato un acquirente. La proposta dell’associazione Laboratorio Ecourbano: spazi in comodato d’uso in cambio della risistemazione. Ma impossibile fare una sala prove: «Ci sono solo balordi»

Felice Paduano
L'ex Famila all'Arcella
L'ex Famila all'Arcella

Sono 14 anni che l’ex supermercato Famila, in via Fornace Morandi all’Arcella, è stato chiuso. E da 14 anni tutta l’area circostante è in costante abbandono. L’ex punto vendita del gruppo Cestaro è stato acquistato dal gruppo Alì non per aprirci un altro supermercato (visto che a poche centinaia di metri, di fronte al capolinea del tram, c’è già un punto vendita Alì), ma esclusivamente per toglierlo dal mercato ed evitare altre aperture di supermercati.

Il capannone è stato subito rimesso in vendita, con una diversa destinazione d’uso, ma sino ad oggi, nonostante il grande cartello all’ingresso, non è stato acquistato.

Una sede per associazioni

Ora però il presidente dell’associazione culturale Laboratorio Ecourbano, Carlo Forner, che è anche consigliere di maggioranza alla consulta Nord, ha proposto al Comune e alla proprietà di ottenere gli spazi in comodato d’uso gratuito in cambio della risistemazione. L’obiettivo sarebbe quello di realizzare una grande sala aperta al quartiere o anche una sala prove per giovani band.

«Da troppo tempo l’area ex Famila è nel degrado», sottolinea Forner, «le forze dell’ordine, in particolare la polizia, fanno il possibile per tenere lontano gli spacciatori ed i balordi da tutta l’area, ma il degrado resta radicato su tutta l’area nonostante i proprietari facciano di tutto per mantenerla pulita. Noi del Laboratorio Ecourbano c’impegniamo sin da ora a ripulire tutta l’area ed a gestire con la massima attenzione una futura sala musicale, tanto attesa in un quartiere in cui i giovani hanno pochissimi spazi a disposizione dove fare cultura».

E Forner, per essere più incisivo nella sua richiesta, fa un esempio concreto: «In galleria San Carlo da alcuni mesi abbiamo aperto la sede dell’associazione con annesso spazio per mostre d’arte, dopo che la proprietà dei negozi che sono ancora sfitti ce li ha concessi in comodato d’uso gratuito. La stessa cosa potremmo fare con l’ex Famila. Nessun problema a restituire al gruppo Alì gli spazi nel momento in cui ci sarà un acquirente che voglia utilizzare quell’immobile».

Edificio non agibile

La risposta del gruppo Alì, da sempre sensibile verso le realtà solidali e di beneficenza, è già arrivata. È stato comunicato che, al momento, non è possibile metterlo a disposizione di alcun richiedente per motivi sociali o culturali, perché non è agibile.

 

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