Festeggiati a Levada due preti salesiani esempi di vocazione

Piombino Dese
È’ stata una giornata storica quella vissuta domenica scorsa dalla comunità di Levada di Piombino Dese, strettasi attorno a don Cleto Pavanetto e a don Natale Trevisan, due salesiani che insieme hanno celebrato rispettivamente il 60^ e 50^ anniversario di sacerdozio.
Gremita la chiesa, al termine della cerimonia la comunità ha donato ai due prelati una stola prestigiosa. Per l’occasione, per la prima volta nella chiesa arcipretale, ad allietare la già solenne cerimonia, ha suonato anche un’arpa sulle note di “Dolce Sentire” con i maestri Bruno Trevisan e Rita Bresciani.
Commossi entrambi i parroci, don Natale, classe 1939, e don Cleto, 1931, che hanno ripercorso i importanti fatti della loro vita presbiterale, costellata di molte tappe fondamentali.
Don Natale, oltre ad essere stato docente di lettere nelle scuole salesiane di Trento e di Belluno, è stato guida per oltre 20 anni dell’importante Opera romana pellegrinaggi per il mondo. Don Cleto, laureato in lettere antiche, è rimasto a capo della Segreteria di Stato Vaticana, come responsabile unico della lingua latina, una carica che ha ricoperto dal 1970 al 2001, oltre ad essere docente alla Pontificia Università Salesiana. Dal 1998 è anche presidente della Fondazione Latinitas, che manda alle stampe un’importante rivista, voluta da Paolo VI, “Latinitas”, composta da quattro volumi interamente scritti in latino dai migliori latinisti mondiali.
Per il Comune era presente l'assessore Claudio Bastarolo, assenti per impegni pregressi i parroci di Levada e Piombino Dese, a una cerimonia così importante e piena di significato erano presenti don Stefano Tempesta e don Armando Lucato. —
Dario Guerra
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