FESTIVAL SHOW / Esordienti e big per la festa della musica

PADOVA. C’era una volta il Festivalbar, manifestazione capace di calamitare le attenzioni dell’estate musicale italiana riempiendo le piazze di tutta la penisola. Con l’inconfondibile timbro padovano di Vittorio e Andrea Salvetti. Ma non si può vivere di soli ricordi, ecco perché, pur con tutte le difficoltà del caso, l’edizione appena cominciata del Festival Show si candida a degna erede nel panorama artistico italiano. Piazzando ancora una volta Padova come colonna portante dell’evento. È cominciata ieri da Prato della Valle la quattordicesima edizione di Festival Show, accolto da più di quattromila fan che hanno riempito la piazza a mano a mano che i cantanti iniziavano ad esibirsi. Un buonissimo successo, vista anche la desolazione che avvolgeva il Prato nelle prime ore del pomeriggio.
I fedelissimi.
Alle 15 era già tutto allestito, i primi artisti erano già scesi sul palco per le prove, mancava solo il pubblico. Le prime ad arrivare, poco dopo le 15, sono Arianna, Tania e Martina. Due hanno 14 anni, la più grande 16 e hanno deciso di abbandonare per un giorno il refrigerio delle piscine (anche se il tempo ieri è stato clemente e l’afa ha dato tregua anche nelle ore più calde) per incitare a squarciagola il proprio idolo Anna Danieli. Chi? Cantante sconosciuta ai più, ha 23 anni, è veneziana, partecipa al concorso del Festival Show riservato ai giovani e c’è chi giura abbia un futuro assicurato. «Ci emoziona», spiegano le fan. «L’anno scorso era entrata come corista della manifestazione, l’abbiamo conosciuta in quell’occasione e ci siamo innamorati di lei». A riscuotere più successi, però, è chi il grande passo l’ha già fatto, Cixi. Sedicenne lanciata lo scorso anno da X-Factor, ha già raccolto attorno a sè un fan club di stanza a Torino, ma che ha discepoli anche a Padova. Le teenager Martina, Alessia e Chiara sono arrivate alle 17 riuscendo ad accaparrarsi la prima fila ed esporre il proprio striscione: «Cixi ha una voce meravigliosa ed è sempre aperta e solare con tutti i suoi ammiratori». Ma c’è anche a chi i cantanti interessano meno. L’importante è esserci: «Perché è la manifestazione più bella dell’estate», giurano Fiorella e Valentino, coppia di pensionati, ascoltatori di Radio Bella e Monella e Radio Birikina. «Siamo partiti da Correzzola alle 16 per essere qui davanti al palco e domani chiameremo la radio per raccontare quanto ci siamo divertiti».
Il backstage.
Pian piano il pubblico arriva, così come i cantanti. Dietro le quinte Enrico Ruggeri dispensa autografi e sorrisi, gli Almamegretta si rilassano: «A Padova veniamo sempre per Radio Sherwood», spiega il gruppo campano. «Per la prima volta suoniamo in questa piazza splendida, sarà una bella emozione». Paolo Baruzzo, deus ex machina della manifestazione, non sta fermo un minuto: «È quasi un miracolo essere riusciti ad organizzare questo evento in un periodo di forte crisi», spiega mentre si compiace dell’innovativo impianto luci allestito per l’occasione. In mano sventola orgoglioso il libro “Una vita da palco” che racconta dieci anni di Festival Show con le testimonianze dei cantanti e che verrà distribuito domani con i nostri giornali. Intanto c’è chi si gusta l’occhio con le modelle che sfilano, prima di entrare sul palco per la doppia sfilata prevista. Tra loro c’è anche Alham, la 17enne di Borgoricco, vittima degli attacchi razzisti dopo aver vinto Miss Schio la settimana scorsa. Ma che non ha mai perso il sorriso.
La musica.
La serata inizia alle 21 in punto. La piazza si gremisce per accogliere la presentatrice Luisa Corna, incoraggiare a gran voce il gruppo emergente padovano “Fade to rage”, e tributare un grande applauso agli altri big presenti da Alex Britti a Paola e Chiara.
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