Fiera della Parole, il benservito del sindaco: "Faremo un'altra cosa"

PADOVA. "Faremo un altro festival a ottobre, di cui Vittorio Sgarbi sarà direttore artistico. Sarà incentrata sull'arte e sulla letteratura. Una manifestazione aperta a tutti, senza ideologie di carattere politico. Un evento di amplissimo raggio, sia a livello italiano che internazionale". Sono le parole del sindaco di Padova rilasciate in un'intervista con le televisioni locali (qui il servizio di TeleNuovo). E' il sostanziale benservito, dopo settimane di polemiche, alla Fiera della Parole, l'evento organizzato dall'associazione "Cuore di Carta" di Bruna Coscia.
Il sindaco non si sottrae rispetto alla polemica: "Le edizioni passate sono costate circa 500 mila euro negli ultimi anni, che non è poco - ha sottolineato il primo cittadino - L'amministrazione finanzierà la stessa cifra dello scorso anno per un nuovo festival. E'giusto che il sindaco abbia il proprio programma culturale. Non vedo perché l'amministrazione Bitonci deve fare il programma culturale delle amministrazioni passate: ogni sindaco sceglie la propria linea".
E rispetto alla conoscenza con Vittorio Sgarbi ha rivelato: "L'ho conosciuto a Cittadella, in occasione di una mostra fatta per l'anniversario del Mantegna. Una mostra molto bella e riuscita. Ogni tanto ci sentiamo al telefono. Lui è una persona che ama Padova e che quindi ha accettato con entusiasmo ogni mia proposta".
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