Finanza a Etra, si indaga per associazione a delinquere

CITTADELLA. Etra, s’indaga per associazione a delinquere. È l’ipotesi sulla quale stanno compiendo delicati accertamenti gli inquirenti della Squadra mobile di Padova.
E, non a caso, la lente d’ingrandimento è puntata sull’operato di quattro, cinque persone, mentre risulta iscritto nel registro degli indagati per turbativa d’asta il direttore generale Marco Bacchin. Ma anche su gare d’appalto e proroghe sistematiche che hanno scandito gli ultimi anni dell’amministrazione Etra, compresi i giri d’affari milionari sempre all’insegna del solito “giro” di ditte e coop sociali che lavorano con Etra, la multiutility che gestisce servizi nel settore dei rifiuti, idrico e dell’energia nel bacino dei 75 Comuni soci nelle province di Padova e Vicenza.
«Il mio assistito è tranquillo, se la procura vuole sentirlo è a disposizione» conferma il penalista Ernesto De Toni che assiste il direttore Bacchin. L’inchiesta è coordinata dal procuratore Stuccilli e dal pm Dini.

Intanto giovedì mattina le Fiamme Gialle si sono presentate negli uffici di Etra a Cittadella per acquisire documenti: va avanti l’indagine (contabile) avviata dalla procura della Corte dei Conti. E non solo. I vertici Etra hanno deciso di affidarsi a Anac (l’Autorità Nazionale Anti Corruzione guidata da Raffaele Cantone): «Massima collaborazione con Anac, chiediamo a Cantone una verifica», la dichiarazione congiunta del presidente del consiglio di gestione, l’avvocato Andrea Levorato, e di quello del consiglio di sorveglianza, il sindaco di Mussolente Cristiano Montagner. I finanzieri di Cittadella, agli ordini del capitano Giuseppe Taverna, sono arrivati in borghese negli uffici di via del Telarolo: su delega della procura della “Corte” hanno iniziato a raccogliere le "carte". Acquisiti tutti i documenti relativi all’attività di Etra, tra cui anche quelli dell’appalto da 42.908.181 euro relativo all’affidamento della raccolta rifiuti nei vari Comuni del bacino.
Il bando per la maxi-gara è stato rifatto più volte con la terza proroga in arrivo per la gestione dei servizi scaduti, in contrasto con le direttive dell’Anac. E non è certo l’unico caso di proroga a fronte di un contratto scaduto. Per questo la Corte dei Conti esaminerà nel dettaglio i bandi relativi agli appalti già assegnati (o in corso). Obiettivo: individuare eventuali danni all’erario nelle condotte degli amministratori dell’ente. Il fascicolo aperto potrebbe non essere l’unico. Alla magistratura contabile sarebbero state inviate altre segnalazioni per gare che avrebbero sollevato perplessità, a cominciare dal meccanismo della proroga. La reazione dei vertici non si è fatta attendere: in tarda mattinata negli uffici di Etra è giunto il presidente Levorato che ha subito condiviso una iniziativa di forte trasparenza con Montagner. «Chiederemo agli esperti dell’Anac», ha spiegato ieri ai vertici aziendali, «di compiere una verifica sulle procedure operative adottate nei nostri uffici che si occupano di appalti e acquisti. Ci affideremo a loro per capire se vi siano, o vi siano state, delle "distorsioni" e come intervenire per correggerle».
Proposta condivisa da Montagner: «Il rispetto delle regole è sempre stato nella "mission" aziendale di Etra; la collaborazione e la condivisione con Anac ci permette e permetterà di crescere sempre di più». «Prenderemo ogni misura necessaria», sottolineano Levorato e Montagner, «per garantire il miglior servizio ai cittadini e tutelare Etra e i suoi lavoratori. A tale proposito, vogliamo esprimere la nostra vicinanza ai dipendenti di Etra che si impegnano con professionalità per fornire servizi fondamentali e irrinunciabili nel territorio. Proprio per questo ci affideremo alle linee guida dell’Authority (Anac), massimo ente nazionale in grado di fornire i più validi pareri e orientamenti». Lo sguardo è rivolto al futuro, alle prospettive: «Etra sta crescendo grazie al lavoro di tutti e sta diventando punto di riferimento per tanti. Portiamo avanti questo processo consapevoli che la crescita del territorio veneto e dei propri cittadini passa anche per la crescita di Etra nello sviluppo dei propri servizi».
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