Muore a 35 anni sulla Monselice mare, l’ultimo saluto: «Una carezza alla bara per dirle che le vogliamo bene»

Durante il funerale il parroco don Andrea Tieto ha invitato i presenti ad avvicinarsi al feretro per un’ultima carezza. Nell’omelia, parole di vicinanza ai genitori Cesarina e Paolo e al fratello Matteo: «Non provo nemmeno a dare un senso al dolore. L’atto di fede è stare in piedi mentre tutto crolla»

Nicola Stievano
Funerale Ilenia Callegaro a Tribano
Funerale Ilenia Callegaro a Tribano

Parole e gesti carichi di significato ed emozioni hanno accompagnato l’ultimo partecipato saluto a Ilenia Callegaro, vittima a 35 anni di un incidente sulla Monselice-mare. Questa mattina, in chiesa, all’inizio della celebrazione il parroco don Andrea Tieto ha invitato i numerosi presenti a compiere un gesto: «Potete venire qui, accanto a Ilenia», ha detto il sacerdote, «portando con voi un ricordo bello che avete vissuto con lei e toccare una bara offrendo una carezza. Ognuno è libero di venire o restare al suo posto».

In tanti hanno accolto l’invito e raggiunto il feretro per l’ultima carezza a Ilenia, un gesto di saluto e di vicinanza. Ai genitori Cesarina e Paolo e al fratello Matteo si è rivolto don Andrea durante l’omelia: «Oggi celebriamo insieme, a celebrare siete tutti voi. Stando qui uniamo le nostre solitudini, sosteniamo le fragilità gli uni degli altri, ci consoliamo nel dolore. La liturgia ci offre parole quando noi non sappiamo cosa dire e ci fa compiere dei gesti insieme quando ciascuno di noi non saprebbe cosa fare.

Anche le lacrime e il silenzio fanno parte di questa preghiera. Salutiamo Ilenia in tutti questi modi e lo facciamo insieme, per dirle che le vogliamo bene. Non provo nemmeno a dare un senso al dolore», ha aggiunto il parroco, «e al perché accadono eventi tragici come questo. Credo che le domande e il dolore abbiano il diritto di restare aperti e di non essere chiusi da risposte e consolazioni facili. L’atto di fede è stare in piedi mentre tutto crolla, stringerci più forte gli uni agli altri per non lasciarci soli e imprimere nella mente e nel cuore il volto, la voce e il profumo di Ilenia, perché ci insegnino ad amare la vita ancora di più».

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