Furti al Carnevale in Fiera, bloccata la banda di marocchini

PADOVA. Ieri sera sabato 6 febbraio, gli agenti della Questura, nel corso di un servizio di ordine pubblico disposto per la festa “Random una festa a caso”, organizzata nei padiglioni della Fiera di Padova, hanno bloccato un gruppo di marocchini in trasferta da Torino per commettere furti durante l’evento musicale. In particolare è stato tratto in arresto per tentato furto, evasione e resistenza a pubblico ufficiale El Mahjoubi Mohamed Amine nato il 02.04.92, sottoposto agli arresti domiciliari a Torino; indagato in stato di libertà B Y nato il 23.10.1995 a Khouribga (Marocco) residente a Torino sempre per ricettazione e H A nato a Casablanca (Marocco) il 25.10.1988 residente a Trinitapoli (BT), domiciliato a Zapponeta (FG) per detenzione di droga e ricettazione.
Nel corso della festa El Mahjoubi Mohamed Amine era stato bloccato da un addetto alla vigilanza e da un giovane che lo aveva visto poco prima tentare di strappare una catenina d’oro dal collo di un ragazzo, non riuscendo nell’intento poiché il ragazzo si era repentinamente girato per proteggersi dall’aggressione. Il testimone, a sua volta vittima dello scippo di una collanina d’oro nel corso della serata, nel vedere il tentato furto si era messo all’inseguimento dello straniero ed era riuscito a bloccarlo anche grazie all’aiuto del vigilante e all’arrivo di una pattuglia della squadra mobile in servizio all’interno del padiglione.
Lo straniero dichiarava di essere di Torino e di essere venuto a Padova con amici per partecipare alla festa. Accompagnato in Questura, lo straniero è stato trovato in possesso di 4 catenine d’oro con maglie rotte nascoste in bocca. Durante la perquisizione l’uomo ha opposto forte resistenza tentando di mordere gli agenti e tirando loro calci. Una delle collanine è stata riconosciuta come propria dal giovane che aveva bloccato lo straniero, le altre sono state sottoposte a sequestro. Dagli accertamenti è emerso che il marocchino, che come detto attualmente è sottoposto agli arresti domiciliari, è abitualmente dedito a questo tipo di furti in quanto ha numerosi precedenti, per furti e rapine commessi durante raduni di giovani o nelle discoteche.
Poco dopo, un agente, insospettita dal comportamento dal marocchino B Y nato il 23.10.1995, lo bloccava e gli trovava nascosta in bocca una catenina d’oro con un crocefisso, per cui lo stesso veniva accompagnato in Questura e denunciato per ricettazione
Altri due marocchini sono stati bloccati, dopo che alla vista degli agenti si erano nascosti tra la folla. Sentendosi osservato, uno dei due, H. A. nato a Casablanca (Marocco) il 25.10.1988, si è liberato di un pacchetto di fazzoletti facendolo cadere in terra , che prontamente recuperato dagli agenti, conteneva una barretta di Hashish di 7,30 gr. Sottoposto a perquisizione, veniva trovato in possesso di 420 euro e due cellulari, di cui non sapeva giustificarne il possesso. Poco dopo sono stati identificati i proprietari dei cellulari, uno dei quali riferiva di averne subito il furto durante la festa.
Sempre nel corso della serata, gli agenti controllavano tre giovani italiani, due liguri e un veronese, che venivano accompagnati in Questura per ulteriori accertamenti. Nella Fiesta utilizzata dai giovani per venire a Padova sono stati trovati 1,38 grammi di Hashish, dichiarata utilizzata per uso personale dal ligure M.S. del 94, motivo per cui veniva sanzionato
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