Spaccata da 40 mila euro al bazar Ità Casa, ladri in fuga con Lego e carte Pokémon
Il maxi furto a Mortise in via dell’Ippodromo. La denuncia dell’ex assessore Alain Luciani: «Quando viene colpito un negozio è tutto il quartiere a sentirsi insicuro»

Spaccata nella notte al negozio Ità Casa di via dell'Ippodromo, nel quartiere di Mortise . Un colpo che ha provocato danni strutturali importanti e la sottrazione di merce per un valore complessivo di circa 40 mila euro. Nel mirino dei ladri sono finiti soprattutto articoli di pregio, facilmente rivendibili.
A ricostruire l'accaduto è il gestore del punto vendita, Luca Chen , che guida l'attività da circa un anno e mezzo. Il titolare è il nipote Guanmin Chen , attualmente in Spagna e subito informato di quanto successo.
L'irruzione alle 3 di notte
«Stanotte (il 22 febbraio notte ndr ) verso le 3 alcuni malviventi hanno fatto irruzione nel negozio. Nei frammenti dei filmati delle telecamere di videosorveglianza si vedono tre persone con una torcia in mano», racconta. Le immagini, però, sono solo parziali: «A parte qualche frame non riesco a vedere nulla e soprattutto non vedo le registrazioni dei giorni precedenti».
I ladri sono entrati forzando prima una finestra e poi anche la porta , entrambe divelte. L'allarme è suonato, ma è stato disinnescato e danneggiato. Le telecamere sono state spaccate e malviventi hanno portato via anche la scheda di memoria. Non solo, tra il materiale sottratto c'è perfino l'impianto antincendio, del valore di circa 5 mila euro.

Rubati Lego e Pokémon
Il negozio Ità Casa vende un po' di tutto, ma è particolarmente fornito di Lego , oggettistica per collezionisti e carte Pokémon , oltre a telefoni Android e smartwatch. Ed è proprio su questi prodotti che si è concentrato il furto. «Hanno rubato tanta roba: Lego, carte Pokémon, cose di un certo pregio, facilmente smerciabili», spiega Chen. Alcuni set Lego possono arrivare a costare anche 500 euro l'uno. In totale, tra merce e attrezzature, il valore di quanto portato via si aggiungerebbe sui 40 mila euro.
A scoprire la spaccata sono stati i dipendenti del negozio all'apertura del mattino, trovandosi davanti porta e finestra distrutte, impianti danneggiati e scaffali svuotati dei prodotti più costosi. «Sicuramente queste persone hanno fatto più di un sopralluogo nei giorni precedenti al furto perché sapevano esattamente cosa rubare e hanno portato via la merce di maggior valore», osserva il gestore.
Qualche mattina fa, aggiunge Chen, «sono entrate delle donne, rom, che hanno rubato un paio di giocattoli, ma non so se c'entrino con il furto».
Un episodio che al momento non risulta collegato, mentre sono in corso gli accertamenti. Intanto a Luca Chen non è rimasto che sporgere denuncia.
L'ex assessore: episodio grave
Sulla vicenda è intervenuto anche Alain Luciani, ex assessore residente nel quartiere di Mortise: «Esprimo la mia piena solidarietà al commerciante e ai collaboratori del negozio Ità Casa. Si tratta di un episodio grave che colpisce non solo un'attività economica, ma l'intera comunità del quartiere. Ogni esercente rappresenta un presidio di vita, lavoro e sicurezza sul territorio. Quando un negozio viene colpito, è tutto il quartiere a sentirsi più vulnerabile», ha sottolineato Luciani.

«Proprio per questo ritengo sia necessario un rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine nella zona di Mortise e nei quartieri limitrofi, affinché si possa prevenire il ripetersi di simili episodi e garantire maggiore tranquillità a commercianti e cittadini». —
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