I ladri entrano rompendo una finestra: mamma e figlio barricati in casa
Tre malviventi sono riusciti a entrare in un’abitazione dopo aver rotto una finestra. Una volta dentro, hanno raggiunto la cassaforte, che è stata sventrata, e hanno portato via gioielli. In casa c’erano una mamma e il suo bambino. La donna, per proteggere il piccolo, si è chiusa in camera mentre i banditi erano ancora all’interno

Tre uomini incappucciati che saltano da un giardino all’altro, tentativi di furto a raffica e una mamma costretta a barricarsi in camera con il figlioletto mentre i ladri sono in casa. È stata una serata di paura mercoledì 21 ottobre a Galliera Veneta, dove tra le 20 e le 22.30 tre persone con il volto travisato hanno seminato il panico tra i residenti, passando da un’abitazione all’altra. Sarebbero una trentina i giardini visitati, quattro i tentativi di furto segnalati e uno quello portato a termine, con i malviventi riusciti a fuggire nonostante i controlli dei carabinieri.
Le grida
Tra i residenti che si sono trovati davanti i tre c’è anche l’ex sindaco di Galliera Veneta, Stefano Bonaldo, che appena poche settimane fa aveva già subito un furto. Mercoledì, alle 22, ha visto i malviventi mentre fuggivano dall’abitazione di un vicino. «Hanno cercato di entrare da lui, noi li abbiamo visti scappare in strada. Erano tre ragazzi vestiti di nero e incappucciati. Ci sono passati davanti e si sono fermati nel parcheggio delle scuole. Sono uscito e mi hanno gridato di andare via».
Una scena che ha fatto scattare immediatamente l’allarme. I carabinieri sono arrivati poco dopo, ma nel frattempo le segnalazioni si sono moltiplicate, delineando un quadro ben più ampio di quanto si potesse immaginare inizialmente. «I carabinieri sono arrivati subito e poco dopo sono stati chiamati anche in via Tessarolo», racconta Bonaldo.
Mamma e figlio
L’episodio più inquietante si è verificato in via Campagna, dove i tre sono riusciti a entrare in un’abitazione dopo aver rotto una finestra. Una volta dentro, hanno raggiunto la cassaforte, che è stata sventrata, e hanno portato via gioielli. In casa c’erano una mamma e il suo bambino. La donna, per proteggere il piccolo, si è chiusa in camera mentre i banditi erano ancora all’interno.
Una situazione che dà la misura della paura vissuta dalle famiglie, costrette a fare i conti con la presenza di estranei nelle proprie abitazioni. Gli altri quattro tentativi di furto sono stati segnalati tra via Fermi, via Tessarolo e via Leopardi. Ma il numero dei giardini nei quali i tre avrebbero cercato un possibile accesso, una trentina, suggerisce che il gruppo si sia mosso rapidamente, passando da una proprietà all’altra alla ricerca di un punto vulnerabile.
La fuga
Proprio in quell’area i carabinieri stavano effettuando un servizio di controllo del territorio con tre pattuglie. Un dispositivo che ha permesso ai militari di intercettare i tre malviventi attorno alle 22.30, in corso Italia. Alla vista dei militari, però, i ladri sono riusciti a scappare, facendo perdere le proprie tracce. La fuga ha impedito di fermarli sul posto e gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione i diversi episodi e risalire ai responsabili. Resta la preoccupazione di una comunità che, nell’arco di poche ore, si è ritrovata a fare i conti con una serie di incursioni ravvicinate. Per Bonaldo, già nel mirino dei banditi, quella di mercoledì è stata un’altra serata in cui la paura dei furti si è trasformata in qualcosa di concreto, con i ladri a pochi metri da casa e i residenti costretti a intervenire per capire cosa stesse succedendo.
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