Fusione a tre, scatta il conto alla rovescia

Prevista martedì la firma della lettera d’intenti tra Zanonato (Padova), Orsoni (Venezia) e Moretti (Fs)

Dopo mesi di incontri e trattative, a fine mese uno dei primi atti formali con l'obiettivo fusione. Stiamo parlando di trasporto pubblico e, in particolare, dell'accordo che porterà all'unione di Aps, Avm e BusItalia. C'è già una data: il 29 gennaio potrebbe essere il giorno della firma per la lettera di intenti che definirà l'itinerario della fusione a tre.

«Il testo dell'accordo è ormai condiviso ed è già stato redatto» spiega il vicesindaco Ivo Rossi, «Ora deve essere sottoscritto dalle parti in causa e orientativamente il giorno in cui si potrebbe arrivare alla firma è martedì prossimo». Le sigle che sanciranno l'impegno per la fusione sono quelle del sindaco di Padova Flavio Zanonato, di quello di Venezia Giorgio Orsoni e di Mauro Moretti per Ferrovie dello Stato. Non si tratta ancora di un passaggio che incide sull'aspetto societario delle aziende di trasporto ma, intanto, serve a porre le basi per la fusione, a rendere cioè pubblico l'interesse delle parti a diventare un'unica società. Per le questioni di carattere tecnico, invece, bisognerà attendere che inizi il lungo lavoro di verifica degli aspetti societari. Come è accaduto per l'operazione AcegasAps-Hera, anche per la fusione tra Aps, Avm e BusItalia le società devono “mettersi a nudo” dal punto vista patrimoniale. «Verrà nominato un advisor che si occuperà delle verifiche sulla consistenza patrimoniale» continua Rossi, «e che ci dirà quali azioni devono essere realizzate per consentire l'obiettivo». Tra le ipotesi in campo, ad esempio, c'è che la fusione delle tre società avvenga per gradi. Prima l'unione tra Aps e BusItalia (operazione che, secondo il vicesindaco, dovrebbe avvenire già entro la fine del 2013) e in un momento successivo il coinvolgimento anche dell'azienda veneziana di trasporto pubblico.

Valentina Voi

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