Gad Lerner: "L'università di Padova insorga contro Bitonci"

PADOVA. Il caso della sala negata a Michela Marzano per la presentazione del suo libro "Papà, mamma e gender" diventa un tema di portata nazionale che ancora una volta proietta Padova al centro del dibattito nazionale, in particolare mentre è in corso la discussione del disegno di legge sulle Unioni civili.
Su "Repubblica" la filosofa Marzano lamenta anche la poca solidarietà ricevuta dal Pd: "Non vorrei fosse il segno di uno scemare dell'impegno sulle Unioni civili", ha commentato.
Intanto il caso esplode anche sui social, coinvolgendo molti personaggi noti. In primis il giornalista Gad Lerner che chiama in causa il Bo.
L'università di Padova dovrebbe insorgere contro un sindaco becero come Bitonci che chiude la città a Michela Marzano
— Gad Lerner (@gadlernertweet) 11 Novembre 2015
Anche l'ex direttore del "Corriere della Sera" Ferruccio De Bortoli interviene con un tweet.
Brutto il caso del comune di Padova che nega la sala per la presentazione del libro sul gender di @MichelaMarzano
— Ferruccio de Bortoli (@DeBortoliF) November 11, 2015
E anche l'attore (ed ex direttore del Teatro Stabile del Veneto) Alessandro Gassman ha pubblicato dei commenti molto pesanti su Twitter.
A Padova si è ufficialmente interrotta la democrazia. @MichelaMarzano pic.twitter.com/Zv41BNlYNz
— Alessandro Gassmann (@GassmanGassmann) November 11, 2015
L'oscurantista. pic.twitter.com/9riBffjrIJ
— Alessandro Gassmann (@GassmanGassmann) November 11, 2015
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