Garda, Jesolo, Caorle: tutti a passo d’uomo
Lago di Garda, Venezia, Jesolo, l’intera costa veneta: è stata una giornata di passione che per chi non è partito di buon’ora, visto che è rimasto imbottigliato nel traffico. Code per salire sui vaporetti a Venezia, nelle calli e sui ponti ma anche agli ingressi dei musei: la città lagunare ha visto un assalto senza precedenti da parte di migliaia di turisti, complice il bel tempo. Lunghe code per chi ieri era diretto a Jesolo e Caorle con rallentamenti già in autostrada e traffico in tilt da Ca’ Noghera alla rotonda Picchi. Code estive da Portegrandi a Caposile. Dalla Marca il traffico si è rivelato problematico già all’uscita di Treviso con lunghissime code poco dopo le 11 dalla rotonda dell'ospedale fino a Silea. In tutte queste strade è stato problematico pure il rientro, con il picco di traffico verso le 19. Chi ha pensato di andare al lago per trovare le strade sgombre non ha avuto una bella idea, anzi. Traffico intenso sull'autostrada A4 in direzione di Milano. Soprattutto in prossimità dei caselli di Peschiera del Garda e di Sirmione, la polizia ha segnalato code di auto in uscita, dirette verso il lago di Garda e verso i parchi divertimenti della zona. Alcuni incidenti hanno peggiorato la situazione.
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