Gattini nell’immondizia abbandonati appena nati
SAN GIORGIO IN BOSCO. Dopo i gatti avvelenati a Piazzola sul Brenta, ancora gesti incivili nei confronti dei piccoli animali domestici. Nei giorni scorsi sono stati abbandonati 4 cuccioli bianchi di neanche 20 giorni; uno è stato gettato in un cassonetto delle immondizie. Fortunatamente sono stati salvati dalla Lega nazionale del cane, ma gli episodi cominciano a essere troppo frequenti e vanno fermati.
I primi 4 gattini sono stati abbandonati a Lobia, in via Chiesa, davanti al civico 190. È stato chiamato il responsabile della Lega del cane, Giovanni Tonellotto, chiedendogli di portarli nel canile di Presina, anche se la struttura non è attrezzata per i gatti. Di fronte all’emergenza, Tonellotto li ha presi in casa cercando una nuova famiglia. Neanche il tempo di darli in adozione a Piazzola ed è giunta un’altra chiamata: a Marsango è stato trovato un cucciolo, ancora con gli occhi chiusi, gettato in un cassonetto. Tonellotto, conosciuto da tutti per il suo impegno verso gli animali, è dovuto intervenire nuovamente di persona. Anche in questo caso ha trovato una fattrice di Vigodarzere. Ma non può diventare una prassi.
«Ringrazio chi ha fatto le segnalazioni», commenta Tonellotto. «Sono state avvisate le forze dell’ordine e attivati i volontari per sorvegliare, ma occorre a monte un senso di responsabilità, quando si possiedono animali, perché per i gatti non esistono strutture di accoglienza. Stanno continuando anche gli accertamenti per individuare chi ha avvelenato la colonia di gatti a Piazzola. Siamo in attesa delle analisi dell’istituto zooprofilattico di Padova e ci auguriamo di trovare presto i responsabili del terribile gesto.»
Paola Pilotto
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








