Giovedì l’ultimo saluto per Fiorella Borin annegata nel Lispida

Battaglia TERME
È’ stata fissata la data del funerale della settantunenne Fiorella Borin, vedova Scipionato. L’ultimo saluto alla donna morta per annegamento domenica mattina in via Valli di Valsanzibio, verrà dato dalle 15. 30 di giovedì nella chiesa parrocchiale di Battaglia. La signora Fiorella ha lasciato il figlio Andrea, la mamma Rosa, il fratello Nicola e la sorella Donatella. La tragica morte della donna ha scosso il paese di Battaglia e anche la vicina frazione galzignanese di Valsanzibio. Era una persona attiva Fiorella, amava moltissimo il mare e a fine agosto era ritornata dall’isola d’Elba, sua meta estiva preferita. Partecipava anche a gite turistiche organizzate.
Un passato lavorativo da governante, Fiorella Borin era una persona di buon cuore e credente. Andava regolarmente a messa e, con ogni probabilità, l’altro ieri era partita dall’abitazione di via Aboit per recarsi insieme a una parente nella chiesa di Valsanzibio, per poi raggiungere ad Arquà la mamma 94enne, che accudiva insieme ai fratelli e agli altri parenti. Purtroppo la strada che conosceva molto bene, domenica l’ha tradita. Nessun segno di frenata sull’asfalto, velocità bassa e non si riesce a capire cos’abbia determinato l’improvvisa uscita di strada con la Hyundai Atos grigia finita nelle acque del canale Lispida, dopo aver scheggiato un platano. Il grido d’aiuto della malcapitata automobilista, è stato raccolto da alcuni passanti di origine cingalese, prodigatisi per tentare di tirare fuori dall’abitacolo la donna. Gli sforzi sono risultati vani, mentre l’auto sprofondava lasciando a pelo d’acqua la capotta. I sanitari del Suem, una volta portata a riva la signora, non sono riusciti a rianimarla. ––
Piergiorgio Di Giovanni
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