Gli albergatori all’attacco: «Centro congressi, perché non si fa?»

PADOVA. L'allungamento dei tempi per la realizzazione del centro congressi non è una buona notizia per Padova città turistica. E dal momento che non è una buona notizia, non poteva che essere accolta negativamente dall'assemblea degli albergatori che si riconoscono in Padova Hotels Federalberghi, assemblea che si è svolta nella sede dell'Ascom Confcommercio in piazza Bardella. «Centro Congressi: dove sei? - ha esordito polemicamente la presidente degli albergatori dell'Ascom Monica Soranzo - Ti stiamo aspettando da diverso tempo ma continui ad essere solo un fantasma ed è sperabile che tu non sia solo un'illusione».
«Se non ci si dà una mossa - ha puntualizzato la presidente Soranzo - Padova ancora una volta ha buone probabilità di arrivare ultima e quindi di diventare il fanalino di coda delle città venete». Affermazioni forti, sicuramente frutto di una crisi che lascia troppo libere le camere e che unita ad un rallentamento nella realizzazione delle infrastrutture che potrebbero dare a Padova nuove frecce per un arco che dispone di ottimi dardi purtroppo un tantino spuntati perché insufficienti in quanto a coordinamento, sono stati gli argomenti che hanno caratterizzato un incontro che ha pure affrontato la spinosa questione dell'Imu, che colpisce in modo particolarmente pesante le strutture ricettive e sulla quale gli albergatori stanno valutando la possibilità di un ricorso.
Ma se queste sono questioni che gli strateghi del marketing definirebbero «tattiche», quelle relative alle infrastrutture sono «strategiche» ed è per questo che la leader degli albergatori di Padova Hotels e Fernando Zilio, presidente dell'Ascom Confcommercio, hanno invitato Josep Ejarque, l'esperto in destination management che per Padova ha stilato la «road map» della Dmo e Laura Favaretti, direttore di convention bureau per offrire una chiave di lettura per quanto possibile meno pessimistica dell'attuale situazione di crisi.
«Il neonato convention bureau - ha detto Joseph Ejarque - sta finalmente lavorando per proporre a livello internazionale la candidatura del sistema Padova come sede di congressi di media portata, che possono già oggi essere ospitati, mentre in prospettiva, con la realizzazione della nuova struttura presso la fiera, si potranno organizzare anche le grandi convention». «Dobbiamo tutti renderci conto - ha incalzato la presidente Soranzo - che il turismo è una leva importante per il turismo ed il commercio cittadini e dell'intera provincia. Disconoscere questo o, comunque, sottovalutarne la portata, è assolutamente deleterio e anche un tantino autolesionista». «Centro Congressi e DMO - ha sottolineato il presidente Zilio - devono essere i volani in grado di far ripartire un'economia che non può prescindere dal turismo. Più tempo perdiamo e più rischiamo di perdere il treno per il futuro».
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