Gli spritz tornano ai Navigli dal 25 maggio

Il ritorno degli spritz sul Piovego è questione di poche ore. Il via libera definitivo dovrebbe essere dato martedì ma i diversi settori del Comune di Padova hanno già assicurato il loro sì all'iniziativa del consigliere comunale Vincenzo Cusumano. Per chi teme il ritorno del “popolo dello spritz” al Portello sono già pronte le rassicurazioni: «non ha niente a che vedere con l'esperienza di qualche anno fa» spiega, «siamo distanti dal quartiere e la nostra priorità è la sicurezza». L'inaugurazione dei baretti sui “navigli” padovani è prevista il 25 maggio e l'iniziativa durerà fino ai primi di settembre, tutti i giorni dalle 18 alle 2. Il giovane consigliere ha già una chiara di idea di come e dove posizionare i locali. L'impostazione di fondo è quella in foto, solo parzialmente modificata: otto bar posizionati in riva al Piovego nella zona di via Vecchio Gasometro. Dalla prima bozza sono stati eliminati i container verso il Boschetti e alcuni bar sono stati spostati dall'altra parte della pista ciclabile. «La zona scelta non darà problemi con i residenti, come era successo per il Portello» spiega Cusumano, «e neppure con i parcheggi, visto che c'è tutta l'area di via Berchet».
Il problema degli spritz sul Piovego non era però solo di carattere viario: «la sicurezza è una priorità, ci saranno controlli sia in entrata sia un uscita» assicura il consigliere, «grazie alla presenza fissa di sei addetti alla sicurezza. Solo per questo aspetto spenderemo 60mila euro». Soldi che arrivano dalle casse dei bar coinvolti, visto che la manifestazione punta all'autonomia finanziaria. «Non abbiamo chiesto nessun tipo di finanziamento ad alcun settore. Abbiamo solo concordato una serie di attività culturali e, forse, sportive, ma senza chiedere soldi al Comune. Saranno i bar a garantire la sostenibilità dell'iniziativa». Il Piovego estivo non offrirà solo sprtiz. Con il settore cultura è stata stilata una scaletta di eventi teatrali e musicali a cui si aggiungono 15 concerti «veri e propri», spiega Cusumano, e una gara di band emergenti. Ci sarà spazio anche per dibattiti e approfondimenti e il consigliere punta ad assicurarsi la presenza di Roberto Saviano, futuro cittadino onorario di Padova, in occasione della cerimonia ufficiale che lo vede invitato. Nessuna polemica con il consigliere comunale Gianluca Gaudenzio, come lui del Partito Democratico. «Le iniziative che abbiamo proposto non si sovrappongono» commenta Cusumano, «né dal punto di vista temporale né come target, il festival all'ex Macello è più orientato al mondo universitario».
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