Violenta grandinata tra Alta Padovana e Cittadella: si temono danni
Un improvviso temporale con violente grandinate ha colpito l’Alta Padovana e la cintura urbana tra Piazzola sul Brenta, Limena e Cittadella

Violenti temporali hanno interessato il Veneto e il Padovano nel pomeriggio di oggi, con precipitazioni intense, forti raffiche di vento e grandinate che hanno colpito diverse aree della regione.
Nell’Alta padovana il maltempo si è manifestato con particolare intensità tra le 16 e le 18. Una prima forte grandinata ha interessato Galliera Veneta, Cittadella e Borgoricco attorno alle 16, imbiancando strade e giardini nel giro di pochi minuti.
Le aree più colpite
Successivamente il fronte temporalesco si è spostato verso sud-ovest coinvolgendo Villafranca Padovana, Piazzola sul Brenta, Campodoro e soprattutto Limena, dove verso le 17 si è abbattuta una violenta grandinata accompagnata da pioggia battente e vento sostenuto.

Le immagini riprese dai passanti lungo le strade mostrano carreggiate ricoperte di ghiaccio e automobilisti costretti a rallentare drasticamente la marcia a causa della visibilità ridotta.
I chicchi di grandine, di media dimensione ma caduti con notevole intensità per diversi minuti, hanno creato disagi alla circolazione e forte apprensione soprattutto nelle campagne. Tra Piazzola sul Brenta, Villafranca Padovana e Limena il temporale ha scaricato acqua e grandine in modo particolarmente violento poco dopo le 18, arrivando fino all’area di Cittadella.
Non si registrano particolari danni a persone o abitazioni, ma la preoccupazione maggiore riguarda il comparto agricolo. Coldiretti Padova sta già monitorando la situazione nelle zone più colpite, in particolare tra Villafranca Padovana, Piazzola sul Brenta e le frazioni di Tremignon e Vaccarino, fino a Curtarolo, dove vengono segnalati possibili danni anche ai vigneti.

In questo periodo molte coltivazioni si trovano in una fase delicata di crescita o maturazione: mais, ortaggi, frutta e vigneti potrebbero aver riportato conseguenze che saranno valutabili solo nei prossimi giorni.
Dove presenti, le reti antigrandine hanno svolto il loro compito trattenendo buona parte del ghiaccio caduto e limitando i danni ai raccolti.
L’agricoltura
L’agricoltura continua però a essere una delle attività più esposte ai fenomeni meteorologici estremi, sempre più frequenti e violenti. Le principali forme di difesa restano proprio le coperture antigrandine e le polizze assicurative, strumenti che richiedono però investimenti spesso molto onerosi per le aziende agricole.
Le associazioni di categoria stanno effettuando sopralluoghi nelle campagne dell’Alta padovana e dell’area al confine con la Marca trevigiana per verificare l’entità delle eventuali perdite. Il timore è che le colture più sensibili possano aver subito danni proprio nel momento cruciale della stagione produttiva.
Il maltempo di ieri conferma ancora una volta quanto il territorio sia vulnerabile a eventi atmosferici improvvisi e intensi, capaci nel giro di pochi minuti di trasformare strade e campagne sotto colpi di pioggia, vento e grandine.
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