Lo struggente post del titolare di lavoro della donna uccisa dall’ex: “Scusa, Tania”

Una foto in bianco e nero e il messaggio d’addio: così Marco Smaniotto dà l’addio a Tania Terrin, strangolata da Dino Keber 

Alessandro Abbadir
Il post sui social del titolare di Tania
Il post sui social del titolare di Tania

Una foto di Tania Terrin e un nastro nero listato a lutto. È così che Marco Smaniotto, titolare dell’autofficina Marco in via Ticino 17 a Oriago di Mira, poco distante dall’incrocio con via Ghebba, ha voluto esprimere il proprio dolore per la tragica scomparsa della donna.

«Tania lavorava con noi da circa 3-4 anni ed era una ragazza solare, splendida, piena di vita. Siamo completamente sconvolti da quello che è successo», ricorda con profonda commozione Smaniotto, «Lo scorso aprile aveva già subito un’aggressione da parte del suo compagno e me ne aveva parlato. Tutti noi le avevamo consigliato di denunciare l’accaduto ai carabinieri, come poi ha fatto».

Uccide l’ex fidanzata e poi si toglie la vita: aveva provato a strangolarla anche 4 mesi fa
Il luogo dove si è consumata la tragedia

Il titolare dell'officina ricorda anche di aver incrociato l'autore del gesto: «Quel suo ex fidanzato l’avevo conosciuto in un’occasione in cui me lo aveva presentato. A dire la verità non mi era mai piaciuto: era evidente che avesse qualche problema».

Un ricordo affettuoso e indelebile segna l'addio alla giovane donna: «Tania era una persona giovanile, sempre pronta a stare in compagnia e sul lavoro impeccabile. Ci mancherà tantissimo. Un abbraccio fortissimo ai suoi familiari». 

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