Granze senza autobus: «Ci sentiamo abbandonati»

La signora Norina Rizzo, 83 anni: «Non ci sono più corse che ci portano a Camin». L’assessore Ragona: «Ne abbiamo aggiunte quattro, dobbiamo tutelare gli interessi di tutti»

Marta Randon
L’incrocio tra via Vigonovese e via delle Granze
L’incrocio tra via Vigonovese e via delle Granze

«L’amministrazione ci ha abbandonato. Manca l’autobus per andare da Granze a Camin dove c’è il nostro medico, l’ufficio anagrafe, la banca e tanti altri servizi indispensabili soprattutto per noi anziani. A San Gregorio c’è la clinica per gli esami. Il Comune ci vuole chiusi in casa. La situazione è insostenibile». A parlare è la signora Norina Rizzo, 83 anni, residente nella frazione.

«Non è possibile andare avanti così» si sfoga. Il problema è la soppressione dell’autobus 15 che fermava a Camin. Da giugno scorso non circola più, sostituito dal 6. Con Norina ci sono altri residenti del quartiere non contenti: «Ci avevano promesso che con l’inizio della scuola la linea 15 sarebbe stata ripristinata e invece nulla» spiegano.

Qualche mese fa la signora Norina, con un piccolo gruppo, tra cui alcune persone con disabilità, è stata ricevuta dall’assessore alla viabilità Andrea Ragona: «Ci ha detto che ci avrebbe aiutato. Ma sa come? Ha organizzato quattro corse al giorno con orari inutili» continua la residente. Non si è fermata: ha telefonato più volte a Palazzo Moroni per chiedere un incontro con il sindaco, «che non ci ha mai ricevuto» dice.

È delusa e amareggiata anche la signora Giuseppina Massaro, 80 anni, soprattutto perché «la domenica qui a Granze non passa alcun autobus». «Ho una figlia di 60 anni con la sindrome di Down e varie patologie – racconta –. Nonostante la sua condizione mi piace portarla fuori, prendere aria, camminare insieme. In questo modo l’amministrazione ci ha limitato moltissimo. Avevamo le nostre abitudini, ce le hanno tolte». «Andare in centro in auto è impossibile perché non ci sono parcheggi – continua –, con il 15 mi organizzavo, andavo in ospedale, non disturbavo nessuno. Ora non sono più indipendente».

A Granze vivono molti anziani: «Ci consigliano di muoverci, di essere attivi, la voglia c’è, ma poi ci tolgono i mezzi». Norina non si trattiene: «Le nuove quattro corse portano a Camin, ma poi chi mi riporta indietro? Devo prendere il 6 per il centro e poi il 14 per Granze. Con la linea 15 era tutto più semplice. Conosco una signora che ogni mattina, anche con pioggia e vento, accompagna il figlio autistico a scuola in bicicletta. Le sembra possibile?» conclude.

«Abbiamo cercato di fare del nostro meglio – spiega l’assessore Ragona – Dobbiamo tutelare gli interessi di tutti. Con la nuova organizzazione degli autobus in quartiere la situazione generale è migliorata. Stiamo ragionando se è possibile aggiungere qualche altra corsa tra Camin e Granze».

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova