I bebè di Padova potranno nascere a Piove di Sacco

I vertici dell’Usl 16 puntano alla sinergia con Padova: in azienda ospedaliera solo i parti complessi, gli altri saranno dirottati nel reparto del Piovese

PIOVE DI SACCO. Nuova vita per il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco: da aprile partirà il nuovo progetto del dipartimento funzionale interaziendale di area materno-infantile che metterà in sinergia la struttura piovese con quella padovana. Lo scopo è di rilanciare e implementare fortemente, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, il reparto.

E per riuscirci il direttore generale dell’Usl 16 Adriano Cestrone, insieme al direttore sanitario Daniele Donato, ha messo in campo il meglio delle professionalità: ad affiancare nel nuovo progetto le équipe mediche piovesi ci saranno infatti la professoressa Maria Teresa Gervasi, il professor Carlo Zorzi, già primario all’ospedale di Camposampiero, il direttore della Clinica pediatrica di Padova Giorgio Perilongo e il responsabile della Patologia neonatale Lino Chiandetti.

«Il progetto – ha illustrato Gervasi – ha lo scopo di creare una collaborazione funzionale fra le due unità operative: i casi ostetrici ad alto rischio verranno inviati a Padova, quelli a basso e medio rischio a Piove, con protocolli e modalità condivise. Fra le due unità ci sarà uno scambio funzionale anche di competenze. La struttura piovese verrà rinforzata con nuovi ambulatori, da quello per la gravidanza fisiologica a quello per le gravidanze a termine, l’ambulatorio ecografico, quello per le gestanti con diabete, l’ambulatorio ginecologico, per l’infanzia e l’adolescenza e per la diagnosi prenatale. La sfida è realizzare un ospedale amico del bambino e della mamma: allattamento al seno, genitore e neonato nella stessa stanza, contatto pelle a pelle immediato dopo il parto e promozione della collaborazione tra il personale della struttura, il territorio, i gruppi di sostegno e la comunità per creare reti di sostegno per le madri. Puntiamo a raggiungere i mille parti all’anno a Piove».

«Il rilancio dell’area materno-infantile di questo ospedale – ha dichiarato il direttore generale Cestrone – era un impegno che ci eravamo presi e che intendiamo perseguire, creando una sinergia con tutta la realtà padovana». Presenti alla presentazione del progetto tutti i sindaci della Saccisica: «Per noi è una grande soddisfazione – la sintesi del primo cittadino piovese Sandro Marcolin – è un segnale di sostegno forte e concreto ai servizi sanitari sul territorio».

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