I leghisti solidali con Canella pronti ad autosospendersi

Il provvedimento notificato all’indomani della festa del Camposampierese cui hanno partecipato 400 persone  
E se i leghisti del Camposampierese che condividono le posizioni del segretario di circoscrizione spodestato, Daniele Canella, decidessero di autosospendersi da ogni attività di partito per i prossimi tre mesi come segno di vicinanza e solidarietà con il giovane leader del Carroccio (27 anni il prossimo 20 gennaio)? L’ipotesi ha cominciato a circolare nell’Alta ieri pomeriggio e non è escluso che un significativo plotoni di militanti possano metterla in pratica.


Per molti, infatti, la sospensione per tre mesi di Canella (provvedimento assunto a settembre dal direttivo della Liga Veneta ma congelato in attesa della pronuncia del Comitato disciplinare e garanzia della Lega Nord nei confronti di Giulio Centenaro per il “diverbio” del 29 agosto scorso alla festa di Santa Giustina in Colle) è arrivata infatti come un fulmine a ciel sereno.


Tanto più all’indomani di un eloquente successo personale: l’aver portato ben 400 persone alla cena di Natale di Camposampiero. «Dopo tutto il lavoro fatto in questo 2017 - aveva commentato Canella - ci meritavamo davvero una grande festa come questa, ora pancia a terra e pronti per le prossime sfide». Il tutto condito con gli hashtag #semoforti e #SerenissimaMacchinaDaGuerra. Insomma, Canella non se l’aspettava davvero. Tanto più che la sospensione - cui ha fatto seguito la nomina del commissario Gianantonio Da Re - comporta la decadenza dal direttivo provinciale e dal direttivo nazionale della Liga Veneta. Ma la decisione assunta venerdì a Milano nei confronti di Centenaro ha scongelato anche la “punizione” per Canella.


I due “contendenti” ieri non hanno commentato . «Queste sono le cose che interessano veramente alla gente» ha postato Canella in riferimento alla firma apposta da Zaia e Giordani in calce all’intesa sull’ospedale. «Grande Zaia! Grande Giordani!».


Centenaro ha invece preferito pubblicare su Facebook un selfie in cui solidarizza con Walter Onichini. A meno che non si debba leggere in chiave leghista una citazione: «Il tradito potrà anche essere un ingenuo, ma il traditore rimarrà sempre un infame».


Non ha nulla da aggiungere infine il segretario provinciale Andrea Ostellari: «La vicenda Canella è definita. Lui sconterà la sua sanzione come ogni socio». Dal 21 dicembre al 21 marzo, e addio campagna elettorale.


Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova