«I responsabili stanno cercando soluzioni»

Per la prima volta la Diocesi di Padova interviene sulla questione Santa Tecla e sulle incerte sorti dei sui lavoratori. «L’Ufficio diocesano ha seguito da vicino situazioni che implicavano soggetti...

Per la prima volta la Diocesi di Padova interviene sulla questione Santa Tecla e sulle incerte sorti dei sui lavoratori. «L’Ufficio diocesano ha seguito da vicino situazioni che implicavano soggetti terzi, sollecitando soluzioni che tutelassero la dignità del lavoro. In tali casi ovviamente non vi era nessuna possibilità di incidere sulle scelte», premette la Diocesi, che entra nel caso di Este. «Essendo coinvolte parrocchie come parte in causa l’attenzione è ancora maggiore, per far sì che le soluzioni comportino i minori sacrifici possibili per i lavoratori e per far sì che la Santa Tecla possa continuare il suo prezioso operato nel migliore dei modi». Ricordando l’interessamento del delegato vescovile per la Pastorale sociale don Marco Cagol, l’ufficio diocesano conferma che «i responsabili della Santa Tecla stanno cercando soluzioni che non sacrifichino i criteri ispirati alla centralità del lavoro e al rispetto della dignità di ogni persona, nell’intento di mantenere l’attività e i servizi svolti, nonostante ciò comporti inevitabilmente alcune decisioni difficili», ricordando l’obbligo di coscienza da parte di tutti di garantire la sostenibilità generale dell’attività della Santa Tecla. (n.c.)

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