I sindaci della cintura «Scelta inaccettabile non ci coinvolgono»

Dal 22 luglio il biglietto della corsa urbana, tram e bus, salirà da 1.20 a 1.30 euro. Quello, invece, della corsa sub-urbana crescerà da 1.30 a 1.50. In pratica gli utenti, che viaggiano...

Dal 22 luglio il biglietto della corsa urbana, tram e bus, salirà da 1.20 a 1.30 euro. Quello, invece, della corsa sub-urbana crescerà da 1.30 a 1.50. In pratica gli utenti, che viaggiano abitualmente sui bus che collegano la città con Albignasego (linea 88), Selvazzano (linee 10 e 12), Rubano (10), Limena (13), Vigodarzere (19), Cadoneghe (4), Ponte San Nicolò (5 e 18) e Saonara (7 e 15), dovranno sborsare non dieci centesimi in più rispetto al prezzo attuale, ma il doppio. Immediata la risposta con la rabbia negli occhi dei sindaci dei Comuni della cintura, che, da sempre, in base ai chilometri che i bus-urbani percorrono all’interno dei rispettivi territori comunali, versano nelle casse di Aps Holding un bel po’ di quattrini all’anno. I primi cittadini più arrabbiati sono Massimiliano Barison (Albignasego), Enoch Soranzo (Selvazzano Dentro), Walter Steffan (Saonara) e Giuseppe Costa (Limena). «Albignasego già versa 550.000 euro di contributo all’anno all’Aps» spiega il sindaco «Perché l’aumento non è omogeneo ed i cittadini del mio Comune devono pagare l’aumento il doppio di quello previsto per gli utenti del capoluogo? Oggi stesso chiederò una spiegazione credibile al sindaco reggente Ivo Rossi». Sia Soranzo che Costa, invece, tirano in ballo, il progetto della Grande Padova. «Questa scelta è inaccettabile» osserva il primo cittadino di Selvazzano «È una decisione, assurda ed ingiusta, che va contro i principi basilari della futura città metropolitana. Ma come proprio Ivo Rossi, che da anni è l’ispiratore principale della Grande Padova, ha scelto di differenziare l’aumento per gli utenti della città e per quelli che utilizzano il bus per spostarsi nei paesi della cintura? Capisco che le risorse anche per il trasporto pubblico locale sono alla frutta, ma, nella programmazione delle tariffe di corsa semplice e degli abbonamenti, non si può andare avanti con due pesi e due misure. Sarà mia cura coordinare, già nei prossimi giorni, un incontro fra tutti i sindaci della corona per inviare al Comune di Padova una risposta unica, concordata tra di noi». Costa fa cenno anche al metodo di lavoro adoperato dalla giunta di Palazzo Moroni, prima di varare gli aumenti. «Visto che l’innalzamento delle tariffe riguarda anche le migliaia di cittadini dei Comuni della cintura, perché Padova non ci ha coinvolto nell’iniziativa?» dice il sindaco di Limena «Perché abbiamo dovuto apprendere la notizia dai giornali?». Steffan, infine, parla anche di effetti devastanti sul territorio dal punto di vista dell’inquinamento. «A questo punto, se il biglietto diventa sempre più caro, tanti cittadini di Saonara torneranno ad andare in città in auto».

Intanto il responsabile del trasporto pubblico di Legambiente, Andrea Ragona, invita il Comune ad estendere le corsie preferenziali per i bus, visto che oggi la velocità commerciale è ferma a 14 km all’ora.

Felice Paduano

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